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	<title>Spazio Piante &#187; Piante carnivore</title>
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		<title>Le piante carnivore</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 13:01:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante carnivore]]></category>

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Quando coltivate piante carnivore tenete sempre a mente quali sono i luoghi di cui queste piante sono originarie: pensate al clima e al luogo d’origine, vi serviranno queste nozioni, per un riscontro se capitassero malanni della pianta, o problemi legati alla crescita o allo sviluppo degli specifici apparati con cui queste piante catturano gli insetti. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1807" title="piante carnivore" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/06/piante-carnivore.jpg" alt="" width="450" height="338" /></p>
<p>Quando coltivate <a title="piante carnivore" href="http://www.spaziopiante.com/category/piante-carnivore">piante carnivore</a> tenete sempre a mente quali sono i luoghi di cui queste piante sono originarie: pensate al clima e al luogo d’origine, vi serviranno queste nozioni, per un riscontro se capitassero malanni della pianta, o problemi legati alla crescita o allo sviluppo degli specifici apparati con cui queste piante catturano gli insetti. E lo fanno in modo sorprendente!</p>
<p>La <a title="Nepenthes" href="http://www.spaziopiante.com/tag/nepenthes">Nepenthes</a> cresce naturalmente nelle foreste tropicali, quindi la coltiveremo in un luogo umido e caldo, possibilmente luminoso; una <a title="Sarracenia" href="http://www.spaziopiante.com/tag/sarracenia">Sarracenia</a> invece, che vive di natura in luoghi temperati come gli Stati Uniti nelle regioni del Nord, necessita di un clima decisamente più variabile, simile al nostro.<span id="more-1806"></span></p>
<p>Non tenete mai una Dionea muscipula vicino al termosifone durante tutti i mesi invernali, perché soffrirebbe il troppo caldo secco fino a morirne, e lo stesso avverrebbe se la lasciaste all’aperto durante i mesi invernali. L’inverno, di fatto, rappresenta la criticità massima per i coltivatori in generale, perché a causa di diversi fattori come la diminuzione del periodo di illuminazione, il fotoperiodo giornaliero inteso quale quantità di luce giornaliera. Inoltre registriamo un forte e marcato calo della temperatura all’aperto.</p>
<p>Sarà simile la letargo di <a title="animali" href="http://www.animaliblog.com/">animali</a>, il lungo periodo di riposo vegetativo durante il quale queste piante si proteggeranno dal freddo intenso invernale e si difenderanno dalla quasi totale mancanza di prede. Le Sarracenie e la Dionea sopravvivono bene anche sotto gli zero gradi: controllate che il substrato sia umido, e che le gelate persistenti non induriscano la torba troppo a lungo, impedendo all’acqua delle innaffiature di penetrare in modo capillare verso le radici della pianta carnivora.</p>
<p>Ci sono piante come la Nephentes e alcune Drosere che non necessitano di periodi di riposo vegetativo; in questo caso vanno lasciate intatte le condizioni climatiche di <a title="coltivazione" href="http://www.spaziopiante.com/category/coltivazione">coltivazione</a>. Le piante possono comunque morire per inverni troppo rigidi o per climi secchi e poco illuminati.</p>]]></content:encoded>
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		<title>La carnivora Sarracenia</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 10:42:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante carnivore]]></category>
		<category><![CDATA[Sarracenia]]></category>

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Si tratta di una pianta originale del nord America che cresce spontanea tra gli Stati Uniti e il Canada: di questo genere fanno parte otto specie dalle quali si possono ottenere un numero infinito di ibridi, sempre diversi e nuovi.
Si presenta con lunghe foglie verdi verticali a tubo, o meglio a forma di cono rovesciato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1792" title="carnivora Sarracenia" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/06/carnivora-Sarracenia.jpg" alt="" width="450" height="600" /></p>
<p>Si tratta di una pianta originale del nord America che cresce spontanea tra gli Stati Uniti e il Canada: di questo genere fanno parte otto specie dalle quali si possono ottenere un numero infinito di ibridi, sempre diversi e nuovi.</p>
<p>Si presenta con lunghe foglie verdi verticali a tubo, o meglio a forma di cono rovesciato con una apertura nella parte superiore, sormontato da un opercolo, che è quella specie di tappo che chiude il tubo dall’alto. La parte sotterranea è il rizoma;  un tubero carnoso: sono presenti <a title="radici" href="http://www.spaziopiante.com/tag/radici">radici</a> non molto folte. Può raggiungere la ragguardevole altezza di circa un metro, formando molti ascidi, speciali ‘tubi’ verdi.<span id="more-1786"></span></p>
<p>Il suo sistema di cattura è molto semplice, ma permette di catturare un grande numero di prede, che verranno attratte dagli svariati colori della pianta carnivora, che crea sui propri ascidi: inoltre c’è la produzione di uno speciale nettare profumato che ne ricopre l’ingresso. Questo ha un duplice scopo: attrae la preda e una volta che questa si invischia sempre più nel nettare, questo stesso nettare la fa scivolare verso l’interno del tubo, e l’opercolo si chiude, escludendo la possibilità di fuga all’insetto. Questo viene dunque digerito per mezzo di speciali enzimi che la pianta può emettere una volta che si è chiuso l’opercolo e innestato il processo digestivo dell’insetto catturato.</p>
<p>La <a title="Sarracenia" href="http://www.spaziopiante.com/tag/sarracenia">Sarracenia</a> psittacina e la Sarracenia purpurea sono le uniche due <a title="piante carnivore" href="http://www.spaziopiante.com/category/piante-carnivore">piante carnivore</a> di questa specie che hanno ascidi distesi in modo orizzontale e non verticale come tutte le altre.</p>
<p>La <a title="coltivazione" href="http://www.spaziopiante.com/category/coltivazione">coltivazione</a> di queste <a title="piante" href="http://www.spaziopiante.com/tag/piante">piante</a> carnivora è piuttosto semplice, fino a che si possano rispettare le condizioni climatiche in cui vivevano le piante nel loro luogo d’origine, che va cercato di riprodurre, per quanto possibile, nei nostri giardini o nelle nostre case. Inoltre c’è tutta una serie di particolari accorgimenti da seguire, ma nel complesso risulta tutto piuttosto semplice.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Sarracenia, pianta carnivora</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Mar 2010 11:43:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante carnivore]]></category>
		<category><![CDATA[Sarracenia]]></category>

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		<description><![CDATA[
Ritorniamo a parlare delle piante carnivore sul nostro blog e lo facciamo parlando della Sarracenia: si tratta di una pianta originaria del Nord America, più precisamente della zona tra gli Stati Uniti  e il Canada; di questo genere fanno parte otto specie mentre sono molti di più gli ibridi che sono stati creati. Si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1261" title="Sarracenia" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/03/Sarracenia.jpg" alt="Sarracenia" width="450" height="465" /></p>
<p>Ritorniamo a parlare delle <a title="piante carnivore" href="http://www.spaziopiante.com/category/piante-carnivore">piante carnivore</a> sul nostro blog e lo facciamo parlando della <a title="Sarracenia" href="http://www.spaziopiante.com/tag/sarracenia">Sarracenia</a>: si tratta di una pianta originaria del Nord America, più precisamente della zona tra gli Stati Uniti  e il Canada; di questo genere fanno parte otto specie mentre sono molti di più gli ibridi che sono stati creati. Si presenta con foglie lunghe e a tubo, cioè a forma di cono rovesciato con una apertura in cima, sormontata da un piccolo coperchio, che come in altre piante si chiama opercolo.</p>
<p>La parte sotterranea è composta da un rizoma, simile a d un tubero e da alcune <a title="radici" href="http://www.spaziopiante.com/tag/radici">radici</a>.<span id="more-1260"></span></p>
<p>E’ una pianta capace di raggiungere la rispettosa altezza di un metro da terra e produce decine di tubi, chiamati ascidi, capaci di attrarre e contenere le prede, con un sistema di cattura piuttosto semplice. LA preda è attratta da colori che questa pianta crea sui propri ascidi, e  dalla produzione di un nettare dal profumo intenso che ne ricopre l’ingresso.</p>
<p>La preda entrerà nella zona interna della trappola, che si presenta come un aparete liscia e cerosa: questa farà scivolare la preda verso la zona più profonda e ristretta dell’ascidio: la preda non potrà fuggire a causa di una folta peluria rivolta verso <a title="il basso" href="http://www.spaziopiante.com/tag/il-basso">il basso</a>; serve a favorire la discesa, ma ne rende impossibile la risalita. L’insetto verrà quindi digerito ed assorbito dalla pianta carnivora, che ne trarrà nutrimento.</p>
<p>Si tratta di una pianta con un meccanismo complicato ma in genere facile da coltivare: occorre somministrare acqua nel sottovaso, dove lasceremo almeno due centimetri di acqua. La esporremmo il più possibile al <a title="sole" href="http://www.globaldonna.com/tag/estate/">sole</a> e la ombreggeremo solo se le temperature saranno molto alte: i periodi di crescita sono la primavera e l’autunno.</p>
<p>Si tratta di una pianta che vive in zone temperate e che necessita di un periodo di riposo invernale, periodo che coincide con il riposo vegetativo. In inverno lasciate il vaso che la contiene all’aperto, senza acqua nel sottovaso: dovrete solo controllare che il substrato rimanga umido; se la temperatura scende sotto lo zero gradi, questa pianta può resistere molto bene.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Note sulle piante carnivore</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/note-sulle-piante-carnivore/1183</link>
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		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 10:18:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante carnivore]]></category>

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		<description><![CDATA[
Le piante insettivore, essendo fornite di clorofilla, sarebbero autrofe, ma non sono altrettanto autosufficenti per quanto riguarda l&#8217;azoto: l&#8217;ambiente in cui vivono, come torbiere, paludi o terreni poveri in genere, ne è praticamente sprovvisto. Con speciali adattamenti suppliscono questa mancanza introducendo nel loro corpo sostanze organiche di origine animale. Si tratta di un gruppo numeroso, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1184" title="piante carnivore" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/03/piante-carnivore.jpg" alt="piante carnivore" width="450" height="338" /></p>
<p>Le piante insettivore, essendo fornite di clorofilla, sarebbero autrofe, ma non sono altrettanto autosufficenti per quanto riguarda l&#8217;azoto: l&#8217;ambiente in cui vivono, come torbiere, paludi o terreni poveri in genere, ne è praticamente sprovvisto. Con speciali adattamenti suppliscono questa mancanza introducendo nel loro corpo sostanze organiche di origine animale. Si tratta di un gruppo numeroso, di circa 600 specie, che presentano diversi sistemi per la cattura e la digestione degli insetti.<span id="more-1183"></span></p>
<p>I sistemi di cattura sono spesso localizzati su foglie più o meno metamorfosate: sono di tipo ghiandolare, di consistenza viscosa, capace di trattenere l&#8217;insetto venuto a contatto con la foglia. Esistono poi sistemi di cattura detti valvari: sono costituiti da lamini fogliari distinte in due metà simmetriche le quali, se stimolate dall&#8217;insetto, si chiudono una sull&#8217;altra, lungo la linea della nervatura mediana fino a far combaciare perfettamente le loro faccie superiori.</p>
<p>C&#8217;è anche un sistema di cattura per mezzo di ascidi, cioè piccoli otri od urne in cui si sono trasformate le foglie e che contengono un liquido acquoso: sono strutturati in modo da rendere facile l&#8217;ingresso, ma impossibile l&#8217;uscita, dell&#8217;insetto che vi entra attratto dall&#8217;odore o dal colore della pianta.</p>
<p>Ricordate sempre una regola fondamentale: Non date mai acqua di rubinetto alle <a title="piante carnivore" href="http://www.spaziopiante.com/category/piante-carnivore">piante carnivore</a>, perchè questa è un&#8217;acqua con un ph che tende a diversi gradi di durezza, con alta frequenza di calcio, di cloro e il ph è generalmente alcalino, con un valore di circa Ph 7 -8.<br />
Tutto ciò non è adatto per <a title="le piante carnivore" href="http://www.spaziopiante.com/le-piante-carnivore/1806">le piante carnivore</a>.</p>
<p>Oltre all&#8217;acqua, anche il composto è un elemento importante per la <a title="coltivazione" href="http://www.spaziopiante.com/category/coltivazione">coltivazione</a> delle <a title="piante carnivore" href="http://www.spaziopiante.com/tag/piante-carnivore">piante carnivore</a>: non utilizzate i normali terricci per l epiante ornamentali, nè usate terricci fertilizzati, o concimi e fertilizzanti. Le piante carnivore vivono in terreni acquitrinosi poveri di ogni forma di nutrimento, terreni con scarsa presenza d&#8217;azoto. Il primo elemento per un composto è la torba bionda acida di sfagno, reperibile in qualunque negozio di <a title="giardinaggio" href="http://www.spaziopiante.com/category/giardinaggio">giardinaggio</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Pianta carnivora: Sarracenia</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/pianta-carnivora-sarracenia/1102</link>
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		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 11:41:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante carnivore]]></category>
		<category><![CDATA[Sarracenia]]></category>

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Le sarracenie sono piante carnivore originarie delle aree lungo il confine tra Canada e Stati Uniti, e di questo genere fanno parte otto specie per la precisione: gli ibridi sono invece molto di più: la pianta standard mostra foglie verticali e lunghe, specie di tubi a forma di cono rovesciato con una apertura in cima, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1103" title="Sarracenia" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/01/Sarracenia.jpg" alt="Sarracenia" width="450" height="600" /></p>
<p>Le sarracenie sono <a title="piante carnivore" href="http://www.spaziopiante.com/category/piante-carnivore">piante carnivore</a> originarie delle aree lungo il confine tra Canada e Stati Uniti, e di questo genere fanno parte otto specie per la precisione: gli ibridi sono invece molto di più: la pianta standard mostra foglie verticali e lunghe, specie di tubi a forma di cono rovesciato con una apertura in cima, che può essere chiusa da un opercolo, che funziona da coperchio. La parte sotterranea è costituita da un rizoma simile ad un tubero carnoso, che presenta radici diradate.<span id="more-1102"></span></p>
<p>Si tratta di una pianta che raggiunge il metro di altezza, presentando decine di tubi, chiamati &#8216;ascidi&#8217;, che hanno la capacità di attrarre e quindi contenere prede. Il sistema di cattura di questa pianta carnivora è semplice: la preda attratta dai colori che questa pianta crea sui propri ascidi, e dalla produzione di un nettare denso e profumato, entra verso la zona più interna della trappola, che presenta una parete liscia e cerosa, che farà inesorabilmente scivolare la predaverso la parte più ristretta e profonda dell&#8217;ascidio stesso.</p>
<p>A questo punto la preda non potrà sfuggire al proprio destino, e verrà quindi digerita dalla pianta carnivora, che emetterà un apposito distillato che poi riassobirà, ricco di <a title="sostanze nutritive" href="http://www.spaziopiante.com/tag/sostanze-nutritive">sostanze nutritive</a>, ottenute dalla digestione della preda, traendone beneficio e utile nutrimento. Le otto specie di questa pianta carnivora detta Sarracenia sono differenti tra loro, sia come forme che come colore:<br />
la sarracenia psittacina e quella purpurea sono le uniche due specie con gli ascidi distesi orizzontalmente e non in modo verticale, come tutte le altre specie.</p>
<p>La <a title="coltivazione" href="http://www.spaziopiante.com/category/coltivazione">coltivazione</a> di questa pianta non è complessa: basta seguire le indicazioni tipiche per <a title="le piante carnivore" href="http://www.spaziopiante.com/le-piante-carnivore/1806">le piante carnivore</a>, sono soltanto piccoli accorgimenti da tenere d&#8217;occhio. Somministrate innanzitutto abbondanti quantità d&#8217;acqua  dal sottovaso: lasciamolo con due centimetri di acqua distillata o piovana ed esponete al <a title="sole" href="http://www.globaldonna.com/tag/estate/">sole</a> la vopstra pianta per il massimo numero di ore possibile durante la giornata.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Sarracenia flava: carnivora dai fiori gialli</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/sarracenia-flava-carnivora-dai-fiori-gialli/1029</link>
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		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 09:30:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuliana Cerabona</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante carnivore]]></category>
		<category><![CDATA[Sarracenia flava]]></category>

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		<description><![CDATA[
La Sarracenia flava è una pianta carnivora appartenente alla famiglia delle Sarraceniacee. Si tratta di una pianta dotata di una trappola ad ascidio; le foglie dalla forma particolarmente slanciata hanno la funzione di attirare e catturare gli insetti, fonte di nutrizione fondamentale.
Questa pianta cresce nella parte orientale degli Stati Uniti e in natura può raggiungere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1030" title="Sarracenia flava" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/01/Sarracenia-flava.jpg" alt="Sarracenia flava" width="450" height="675" /></p>
<p>La <a title="Sarracenia flava" href="http://www.spaziopiante.com/tag/sarracenia-flava">Sarracenia flava</a> è una pianta carnivora appartenente alla <a title="famiglia" href="http://www.globaldonna.com/category/famiglia/">famiglia</a> delle Sarraceniacee. Si tratta di una pianta dotata di una trappola ad ascidio; le foglie dalla forma particolarmente slanciata hanno la funzione di attirare e catturare gli insetti, fonte di nutrizione fondamentale.</p>
<p>Questa pianta cresce nella parte orientale degli Stati Uniti e in natura può raggiungere anche l’altezza di 80 cm. Il fiore prodotto ha un diametro di circa 8 cm ed è caratterizzato da lunghi petali gialli che però cadono rapidamente.<span id="more-1029"></span></p>
<p>Per quanto riguarda la <a title="coltivazione" href="http://www.spaziopiante.com/category/coltivazione">coltivazione</a>, questa pianta carnivora si adatta bene alle temperature ambientali, ma non alle gelate o a temperature superiori ai 35° C.</p>
<p>Questa specie può essere facilmente coltivata sia all’esterno, non teme infatti la luce diretta del <a title="sole" href="http://www.globaldonna.com/tag/estate/">sole</a>, che all’interno. Le annaffiature dovranno essere abbondanti durante la crescita, ma ridotte durante il periodo invernale.</p>
<p>Possono essere usati vasi in plastica di grandezza media; il substrato deve essere composto da torba e sabbia acida di fiume, quella marina infatti non risulta particolarmente adatta a causa dei suoi residui calcarei.</p>
<p>L’accumulo di insetti morti all’interno delle foglie potrebbe provocare la formazione di muffe; si consiglia pertanto di svuotare le foglie a fine stagione per evitare così che l’intera pianta possa essere infettata.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Pinguicola: carnivora simile alla primula</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/pinguicola-carnivora-simile-alla-primula/1026</link>
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		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 09:28:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuliana Cerabona</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante carnivore]]></category>
		<category><![CDATA[Pinguicola]]></category>

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		<description><![CDATA[
Tra le tante piante carnivore segnaliamo una pianta molto bella e particolare che può essere scelta come decorativa per gli amanti di questo genere.
La Pinguicola primuliforme è una pianta carnivora appartenente alla famiglia delle Lentibulariacee; si tratta di una pianta dotata di una trappola a colla, con leggero movimento, con la quale cattura gli insetti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1027" title="Pinguicola" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/01/Pinguicola.jpg" alt="Pinguicola" width="450" height="321" /></p>
<p>Tra le tante <a title="piante carnivore" href="http://www.spaziopiante.com/category/piante-carnivore">piante carnivore</a> segnaliamo una pianta molto bella e particolare che può essere scelta come decorativa per gli amanti di questo genere.</p>
<p>La <a title="Pinguicola" href="http://www.spaziopiante.com/tag/pinguicola">Pinguicola</a> primuliforme è una pianta carnivora appartenente alla <a title="famiglia" href="http://www.globaldonna.com/category/famiglia/">famiglia</a> delle Lentibulariacee; si tratta di una pianta dotata di una trappola a colla, con leggero movimento, con la quale cattura gli insetti necessari per il suo nutrimento.<span id="more-1026"></span></p>
<p>Questa pianta ha foglie oblunghe di color verde chiaro e un fiore rosa con il centro giallo che la rende simile ad una primula (da qui il nome di primuliforme).</p>
<p>In natura la si può trovare nella parte sud occidentale degli Stati Uniti dove cresce su terreni poveri non esposti alla luce del <a title="sole" href="http://www.globaldonna.com/tag/estate/">sole</a>. Per coltivare questa pianta carnivora consigliamo di utilizzare un vaso in terracotta colmo di torba mista a sabbia e perlite e di tenere la pianta lontana dalla luce diretta del sole; si adatta infatti perfettamente alla luce smorzata.</p>
<p>La Pinguicola primuliforme è una pianta che si moltiplica autonomamente per talea nel momento in cui le sue foglie arrivano a toccare il <a title="terreno" href="http://www.spaziopiante.com/tag/terreno">terreno</a>. Le annaffiature dovranno essere abbondanti nel periodo di crescita; durante il periodo invernale invece, quando la crescita della pianta rallenta, sarà sufficiente mantenere leggermente umido il substrato.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Qualche consiglio per coltivare le piante carnivore</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/qualche-consiglio-per-coltivare-le-piante-carnivore/983</link>
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		<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 12:15:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuliana Cerabona</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante carnivore]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>

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Come prima differenza rispetto alle altre piante va ricordato che le piante carnivore sono abituate a vivere in ambienti poveri e per questo non tollerano la maggior parte dei concimi organici ricchi di elementi nutritivi spesso utilizzati per aiutare la crescita delle nostre piante.
Poiché queste piante vivono principalmente in ambienti particolari come paludi e torbiere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-984" title="piante carnivore" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/01/piante-carnivore.jpg" alt="piante carnivore" width="450" height="339" /></p>
<p>Come prima differenza rispetto alle altre piante va ricordato che <a title="le piante carnivore" href="http://www.spaziopiante.com/le-piante-carnivore/1806">le piante carnivore</a> sono abituate a vivere in ambienti poveri e per questo non tollerano la maggior parte dei concimi organici ricchi di <a title="elementi nutritivi" href="http://www.spaziopiante.com/tag/elementi-nutritivi">elementi nutritivi</a> spesso utilizzati per aiutare la crescita delle nostre piante.</p>
<p>Poiché queste piante vivono principalmente in ambienti particolari come paludi e torbiere acide, se volete coltivare una carnivora in <a title="casa" href="http://www.globaldonna.com/tag/casa/">casa</a> cercate di riprodurre il più possibile le condizioni del suo ambiente naturale: temperatura, tipo di <a title="terreno" href="http://www.spaziopiante.com/tag/terreno">terreno</a>, luminosità e umidità. <span id="more-983"></span></p>
<p>Assicurerete così alla vostra pianta una crescita rapida, uno sviluppo armonioso e una maggior resistenza alle malattie. Solitamente, la maggior parte delle <a title="piante carnivore" href="http://www.spaziopiante.com/category/piante-carnivore">piante carnivore</a> si adatta bene a un substrato acido di torba e sabbia. Si consiglia inoltre di non annaffiare le carnivore con l’acqua del rubinetto se questa risulta essere troppo calcarea; in sostituzione consigliamo di utilizzare l’acqua piovana.</p>
<p>Per quanto riguarda i contenitori è preferibile scegliere un vaso le cui dimensioni siano appena maggiori rispetto a quelle della pianta stessa; si sconsigliano i vasi di piccole dimensioni che potrebbero prosciugarsi troppo in fretta soprattutto nel periodo estivo.</p>
<p>Un ultimo consiglio: al momento dell’acquisto della vostra carnivora richiedete sempre il certificato di autenticità della specie, o “passaporto delle piante”; riuscirete così a sapere con precisione le condizioni del suo ambiente naturale.</p>]]></content:encoded>
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		<title>La trasformazione in carnivore</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/la-trasformazione-in-carnivore/973</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 06:09:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuliana Cerabona</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante carnivore]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità piante carnivore]]></category>

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Molti si chiederanno come hanno fatto le piante a diventare carnivore.
Le piante infatti non sono nate carnivore, ma lo sono diventate, come risposta all’ambiente circostante. Durante il corso dell’evoluzione, per sopravvivere in zone con terreni poveri di sostanze nutritive, alcune piante hanno messo in atto trasformazioni per ricavare fonti di cibo da altri elementi. 
Si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-974" title="carnivore" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2009/12/carnivore.jpg" alt="carnivore" width="450" height="338" /></p>
<p>Molti si chiederanno come hanno fatto le <a title="piante" href="http://www.spaziopiante.com/tag/piante">piante</a> a diventare carnivore.</p>
<p>Le piante infatti non sono nate carnivore, ma lo sono diventate, come risposta all’ambiente circostante. Durante il corso dell’evoluzione, per sopravvivere in zone con terreni poveri di <a title="sostanze nutritive" href="http://www.spaziopiante.com/tag/sostanze-nutritive">sostanze nutritive</a>, alcune piante hanno messo in atto trasformazioni per ricavare fonti di cibo da altri elementi. <span id="more-973"></span></p>
<p>Si suppone che questa trasformazione sia avvenuta dopo che alcuni insetti rimasti accidentalmente intrappolati tra le foglie, bagnati da un liquido primitivo della pianta, siano stati lentamente assimilati dalla pianta. In questo modo le piante avrebbero trovato il loro nutrimento alternativo e successivamente avrebbero sviluppato e migliorato svariate forme per attrarre, catturare e digerire le loro prede.</p>
<p>Va ricordato che normalmente queste piante, come le altre, traggono il loro nutrimento dal suolo; ma la loro speciale capacità di integrare il proprio abituale nutrimento, ha permesso a queste piante di diffondersi in ambienti in cui le altre piante non carnivore non potrebbero sopravvivere.</p>
<p>Il sistema evolutivo ha dotato queste piante di vere e proprie trappole che servono per catturare gli insetti: si va dalle foglie con al centro aculei a vere e proprie cavità profonde e colme di un liquido vischioso che permette la digestione degli insetti catturati.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Le pinguicole</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 07:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante carnivore]]></category>
		<category><![CDATA[pinguicole]]></category>

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Torniamo a parlare di piante carnivore e lo facciamo con questo speciale tipo.
Ci sono specie di piante carnivore che hanno un aspetto all&#8217;apperenza innocuo: non è così per la Dionaea muscipula; tra le specie di piante carnivore, di sicuro le pinguicole sono le più ingannevoli.
Disposte a rosetta troviamo piccole foglie verde brillante, che formano la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-958" title="pinguicole" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2009/12/pinguicole.jpg" alt="pinguicole" width="450" height="338" /></p>
<p>Torniamo a parlare di <a title="piante carnivore" href="http://www.spaziopiante.com/category/piante-carnivore">piante carnivore</a> e lo facciamo con questo speciale tipo.</p>
<p>Ci sono specie di <a title="piante carnivore" href="http://www.spaziopiante.com/tag/piante-carnivore">piante carnivore</a> che hanno un aspetto all&#8217;apperenza innocuo: non è così per la <a title="Dionaea muscipula" href="http://www.spaziopiante.com/tag/dionaea-muscipula">Dionaea muscipula</a>; tra le specie di piante carnivore, di sicuro le pinguicole sono le più ingannevoli.</p>
<p>Disposte a rosetta troviamo piccole foglie verde brillante, che formano la piantina di pinguicola. A prima vista sembra una pianta grassa come quelle che di solito si vedono nei vasi attorno alle case, ma non è così:le pinguicole sono temibili cacciatrici di insetti dipiccole dimensioni, come zanzare e moscerini.<span id="more-957"></span></p>
<p>La superficie delle foglie di questa pianta è ricoperta da piccoli peli forniti da minuscole goccioline difficilmente visibili ad occhio nudo. Al contrario le drosere mostrano goccie di dimensioni maggiori.</p>
<p>Quando un insetto si appoggia su una di queste foglie, rimane invischiato nella stessa sostanza che lo digerisce: alcune pinguicole hanno la particolarità di piegare il bordo delle loro foglie, in modo da non disperdere il liquido digestivo ricco di <a title="sostanze nutritive" href="http://www.spaziopiante.com/tag/sostanze-nutritive">sostanze nutritive</a> per la pianta.</p>
<p>Queste piante crescono in diversi ambienti in tutto il pianeta: le troviamo nelle zone tropicali così come nelle zone del globo più temperate, come possono essere le nostre alpi. Nel nostro paese troviamo alcune specie di pinguicola come quella detta alpina e quella detta vulgaris, estremamente diffusa quest&#8217;ultima in tutta l&#8217;europa.</p>
<p>Quando si avvicinano i mesi freddi queste piante tramutano il loro aspetto in piccole palline formate dalle loro foglie, detti ibernacoli: questi garantiranno la protezione contro il freddo intenso, mentre la pianta andando a riposo, riprenderà il proprio sviluppo e la propria crescita in primavera.</p>
<p>In questa stagione le pinguicole, favorite dal clima caldo e dalla maggiore esposizione alla luce, producono grandi quantità di <a title="fiori" href="http://www.spaziopiante.com/category/fiori">fiori</a>. Questi, quando saranno impollinati dagli insetti nella corretta stagione dell&#8217;anno, faranno nascere molti semi.</p>]]></content:encoded>
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