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	<title>Spazio Piante &#187; Crassulaceae</title>
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		<title>Tylecodon delle Crassulaceae</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Apr 2010 09:23:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante succulente o grasse]]></category>
		<category><![CDATA[Cotyledon]]></category>
		<category><![CDATA[Crassulaceae]]></category>
		<category><![CDATA[Tylecodon]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa simpatica pianta, molto bella a vedersi, fa parte di un gruppo di quaranta piante succolente originarie del continente africano, che fino all&#8217;anno 1978 erano classificate come appartenenti al genere Cotyledon, con fusti succolenti, talvolta semilegnosi alla base del tronco, perchè si tratta di un piccolo tronco, spesso molto ramificato di dimensioni diversi che può [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1301" title="Tylecodon" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/04/Tylecodon.jpg" alt="" width="450" height="301" /></p>
<p>Questa simpatica pianta, molto bella a vedersi, fa parte di un gruppo di quaranta piante succolente originarie del continente africano, che fino all&#8217;anno 1978 erano classificate come appartenenti al genere Cotyledon, con fusti succolenti, talvolta semilegnosi alla base del tronco, perchè si tratta di un piccolo tronco, spesso molto ramificato di dimensioni diversi che può raggiungere e superare l&#8217;altezza di un uomo. Ci sono delle specie che sviluppano un caudex di grosse dimensioni: le foglie sono caduche, succolente e carnose e spesso sono ricoperta da una peluria sottile e leggera al tatto.</p>
<p>Il colore di queste piante va dal verde giallastro al verde bluastro: la forma è lineare oppure spatolata; spesso le foglie sono disposte a spirale lungo tutto il fusto. In primavera c&#8217;è la crecita di fiori tubolari su inflorescenze lunghe e campanulate di colere verde blueastro o talvolta rosato.<span id="more-1300"></span></p>
<p>Sono piante in genere molto apprezzate dai coltivatori e dai colelzzionisti e dagli appassionati di piante con caudex. Riguardo all&#8217;esposizione si consiglia di porre in una posizione decisamente luminosa, anche direttamente sotto i raggi solari, che non hanno alcune effetto negativo su questa pianta, a differenza di altri arbusti verdi, che teemono decisamente i raggi diretti del sole.</p>
<p>Durante i mesi freddi vanno riparate in casa oppure al coperto in una serra, perchè non sooportano le temperature troppo rigide e comunque inferiori ai cinque gradi centigradi.</p>
<p>Sono piante originarie di luoghi dove le precipitazioni atmosferiche sono rare, e non piove molto; quindi si sono adattate a questa tendenza e non  vanno innaffiate molto spesso, ma una volta ogni due settimane.</p>
<p>Innaffiate quendo il terreno è ben asciutto e durante i mesi invernali evitate le innaffiature: sempre durante il perido invernale noterete che spuntano nuove foglie. Nel periodi vegetativo fornire concime specifico per piante succolente una volta al mese unendolo all&#8217;acqua delle inanffiature.</p>
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		<title>Echeveria delle Crassulaceae</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 09:20:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante succulente o grasse]]></category>
		<category><![CDATA[Crassulaceae]]></category>
		<category><![CDATA[Echeveria]]></category>
		<category><![CDATA[Piante succulente]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo genere comprende diverse decine di specie diverse di piante succulente; sono originarie dalle aree centrali e meridionali degli Stati Uniti; producono dei gruppi di foglie, ben compatte e larghe fino ad una decina di centimetri, molto bella a vedersi con le proprie originali sfumature gialle all’interno e rosa o rosso all’esterno. Alla base dell’inflorescenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1193" title="Echeveria Crassulaceae" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/03/Echeveria-Crassulaceae.jpeg" alt="Echeveria Crassulaceae" width="450" height="338" /></p>
<p>Questo genere comprende diverse decine di specie diverse di piante succulente; sono originarie dalle aree centrali e meridionali degli Stati Uniti; producono dei gruppi di foglie, ben compatte e larghe fino ad una decina di centimetri, molto bella a vedersi con le proprie originali sfumature gialle all’interno e rosa o rosso all’esterno.</p>
<p>Alla base dell’inflorescenza sarà facile trovare stoloni piuttosto sottili: Alla fine di questi troviamo invece nuove rosette di foglie compatte al tatto, carnose nell’aspetto e ovale o triangolare nella forma geometrica, così come dettata dalla Natura, grande maestra di tutto ciò che esiste come flora e fauna attorno a noi, e ci sorprende nuovamente ogni volta che ne studiamo gli aspetti.<span id="more-1192"></span></p>
<p>Le foglie sono di colore vario: a seconda della specie a cui appartengono, queste stupende piante chiamate echeverie possono essere grigio azzurre, o grigi, non soltanto un tradizionale verde, dunque.</p>
<p>Le echeverie si possono innaffiare con moderazione per tutto il periodo in cui molte piante sono in piena crescita vegetativa, quindi tra marzo e ottobre: fate attenzione ad apportare acqua solo quando il terreno è asciutto. Come dire che non dovete per l’appunto esagerare; vi accorgerete di somministrare acqua in eccesso se vedrete che il terreno accanto alla base della pianta rimane sommerso da un leggero strato d’acqua, che la terra, così com’è inzuppata, stenta a riassorbire.</p>
<p>Massima attenzione quindi; e ricordate di innaffiare solo di tanto in tanto durante il periodo invernale: ricordate che questa pianta teme il freddo intenso, quindi se disponete di una serra fredda nel vostro giardino, quello sarà il sito ideale per svernare. Altrimenti, se ritirate in case la vostra pianta in vaso, allora sarete protetti dalle gelate, che possono distruggere una pianta in poco tempo.</p>
<p>Le echeverie preferiscono posizioni molto luminose, ma vanno bene anche zone semio-mbreggiate: l’importante è che assicuriate una certa luminosità per l’ambiente in cui la riponete, considerando che non bisogna esporla direttamente ai raggi solari, perché la pianta potrebbe risentirne.</p>
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