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	<title>Spazio Piante &#187; Cipresso</title>
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		<title>Infezioni da clorosi e cancro del cipresso</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 10:40:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Patologie Piante]]></category>
		<category><![CDATA[cancro del cipresso]]></category>
		<category><![CDATA[Cipresso]]></category>
		<category><![CDATA[clorosi]]></category>
		<category><![CDATA[Patologie delle Piante]]></category>

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		<description><![CDATA[Non è una malattia causata da un agente patogeno, ma da carenze nutrizionali della pianta: si presenta nel caso la fotosintesi della pianta non avvenga in modo corretto: quando c’è scarsa o mancata assimilazione di ferro e di microelementi nel terreno. Avviene per un eccesso di calcare nel terreno o perché c’è una mancanza di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1790" title="cancro del cipresso" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/06/cancro-del-cipresso.jpg" alt="" width="450" height="338" /></p>
<p>Non è una malattia causata da un agente patogeno, ma da carenze nutrizionali della pianta: si presenta nel caso la fotosintesi della pianta non avvenga in modo corretto: quando c’è scarsa o mancata assimilazione di ferro e di microelementi nel terreno.</p>
<p>Avviene per un eccesso di calcare nel terreno o perché c’è una mancanza di ferro o di azoto, di potassio oppure di zinco; i sintomi sono un progressivo ingiallimento delle foglie, le cui nervature rimangono di un colore più scuro; altri sintomi sono il deperimento  della pianta che non riesce più a produrre frutti, e che cresce in maniera stentata. <span id="more-1785"></span></p>
<p>Allora sarà utile intervenire subito somministrando dello specifico ferro chelato alla pianta; in questo modo si avrà il completo assorbimento di questo microelemento da parte delle piante. Sarà opportuno poi, mantenere il terreno ben arieggiato e ricco di sostanza organica; in questo modo si eviterà la ricomparsa della clorosi.</p>
<p>Ci sono piante che vengono colpite più di altre dalla clorosi ferrica, e sono l’azalea e il cotogno, così come il lampone  e l’ortensia; nel caso le piante siano già state colpite da clorosi, è opportuno aggiungere all’acqua di irrigazione i cosidetti rinverdenti: in questo modo apporteremo al terreno i giusti microelementi di cui si manifesta la carenza.</p>
<p>Riguardo al cipresso, invece, esiste il cancro del cipresso: è una infezione causata dal fungo deutero micete melanconiale. Questa malattia è stata segnalata per la prima volta nel Nord America, nell’anno 1928; da allora si è diffusa in altre regioni del continente americano, passando quindi in Nuova Zelanda dove è stata riscontrata nel 1933, 3 quindi in Europa, dove viene rilevata per la prima volta nel 1944.<br />
In Italia se ne è notata la presenza su alcune piante del parco della cascina a Firenze, e successivamente si è sparsa in tutta Italia.</p>
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		<title>Cancro del Cipresso</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Apr 2010 08:30:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Patologie Piante]]></category>
		<category><![CDATA[Cipresso]]></category>
		<category><![CDATA[Patologie delle Piante]]></category>

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		<description><![CDATA[Si tratta di una infezione causata dal fungo deutero micete melanconiale; questa malattia è stata segnalata per la prima volta nel nord America nell’anno 1928: si è diffusa ad altre regioni, quindi in Nuova Zelanda, alcuni anni dopo, e finanche in Europa. In Italia fa la sua apparizione al Parco della Cascina a Firenze; è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1327" title="Cancro del Cipresso" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/04/Cancro-del-Cipresso.jpg" alt="" width="450" height="301" /></p>
<p>Si tratta di una infezione causata dal fungo deutero micete melanconiale; questa malattia è stata segnalata per la prima volta nel nord America nell’anno 1928: si è diffusa ad altre regioni, quindi in Nuova Zelanda, alcuni anni dopo, e finanche in Europa. In Italia fa la sua apparizione al Parco della Cascina a Firenze; è stata segnalata poi in Romagna, in Lombardia e Veneto.</p>
<p>Al momento è presente in tutta Italia e distrugge viali di alberi, parchi e alberature di interesse paesaggistico e storico.</p>
<p>Il cancro del cipresso si evidenzia con un ingiallimento, un arrossamento e un successivo disseccamento dei piccoli rami; procede coinvolgendo tutta la pianta.<span id="more-1326"></span></p>
<p>Si nota la fuoriuscita di resina, sui fusti colpiti, e il legno appare di colore bluastro che contrasta nettamente con il colore naturale della pianta ancora sana.</p>
<p>In seguito appaiono spaccature e depressioni della corteccia della pianta, fenomeni ben evidenti che testimoniano il processo di malattia progressiva della pianta.</p>
<p>Il fungo agente del cancro del cipresso si propaga con il vento e le piogge: la penetrazione dell’elemento patogeno all’interno della pianta è condizionata dalle lesioni provocate dal gelo e dalla grandine. I periodi di contaminazione sono la primavera e l’autunno: quando le temperature sono miti e intorno ai dodici gradi centigradi. L’elevata umidità permette la maturazione  e la fuoriuscita degli acervuli.</p>
<p>La malattia può essere trasmessa dai coleotteri, ospiti delle piante infette, che possono fungere da vettori accidentali dei conidi del fungo e trasmetterli alle piante attraverso gallerie che gli stessi scavano all’ascella dei rami giovani.</p>
<p>Occorre soprattutto fare prevenzione: occorre evitare l’acquisto di pianta infette in vivaio, asportando e distruggendo le parti colpite della pianta; trattando accuratamente i tagli della potatura con prodotti specifici.</p>
<p>La lotta può essere stabilita calcolando l’andamento climatico: ridurre le difese in primavera e in autunno, in relazione ai potenziali attacchi.</p>
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		<title>Cipresso delle cupressaceae</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 09:18:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alberi da Giardino]]></category>
		<category><![CDATA[Cipresso]]></category>
		<category><![CDATA[cupressaceae]]></category>
		<category><![CDATA[pianta sempreverde]]></category>

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		<description><![CDATA[Il cipresso è una conifera sempreverde di dimensioni contenute: ha origini nel nord America e nell&#8217;Europa mediterrranea, ma cresce anche in Africa e in Asia. Di solito ha la forma di una colonna, e la chioma è di colore verde e compatta: è brillante e le foglie sono di piccole dimensioni, simili a squame: se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1190" title="Cipresso cupressaceae" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/03/Cipresso-cupressaceae.jpg" alt="Cipresso cupressaceae" width="450" height="338" /></p>
<p>Il cipresso è una conifera sempreverde di dimensioni contenute: ha origini nel nord America e nell&#8217;Europa mediterrranea, ma cresce anche in Africa e in Asia.</p>
<p>Di solito ha la forma di una colonna, e la chioma è di colore verde e compatta: è brillante e le foglie sono di piccole dimensioni, simili a squame: se strofinate producono un odore caratteristico. I frutti sono detti galbule e sono di forma tondeggiante: sono costituiti da capsule carnose, che a maturazione diventano legnose; in seguito si rompono liberando semi. Il cipresso è molto utilizzato sui bordi dei vialetti, oppure come alberatura stradale presso le grandi arterie di traffico urbano motorizzato.<span id="more-1189"></span></p>
<p>Il cipresso ama posizioni soleggiate, e possibilemente al riparo dai grandi freddi invernali, e sopratutto dal vento gelido, ma non per questo teme il freddo; ma difficilmente sopravvive agli inverni troppo rigidi.</p>
<p>Si tratta di una pianta che ama un terreno umido, e può sopportare brevi periodi di siccità; va innaffiato ogni due settimane al massimo e è bene interrare nei rpessi del tronco una certa quantità di concime organico.</p>
<p>IL terreno non ha necessità di particolari cure, basta che sia ben drenato.</p>
<p>La moltiplicazione del cipresso avviene per semina a primavera, ma spesso si preferisce fare talee che vanno fatte radicare in un miscuglio di sabbia e torba divisa in parti uguali; in seguito le talee andranno conservate in un luogo temperato due anni, prima di essere poste a dimora.</p>
<p>Bisogna inoltre riconoscere che il cipresso è una pianta che difficilmente si ammala; infatti difficilmente viene attaccata da malattie e questi alberi semrpeverdi sono immuni a una malattia che ha decimato numerosi alberi in molte parti d&#8217;Europa. Il cancro del cipresso ha spesso colpito alberi dell&#8217;area mediterranea. Ma talvolta il cipresso è colpito da un tipo di afide detto afide del cipresso.</p>
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		<title>Cipresso: Cupressus sempervirens &#8211; Cipresso-cupressaceae</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/cipresso-cupressus-sempervirens-cipresso-cupressaceae/415</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 16:03:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alberi da Giardino]]></category>
		<category><![CDATA[afide]]></category>
		<category><![CDATA[afide del cipresso]]></category>
		<category><![CDATA[caratteristiche Cipresso]]></category>
		<category><![CDATA[Cipresso]]></category>
		<category><![CDATA[Cipresso-cupressaceae]]></category>
		<category><![CDATA[conifera]]></category>
		<category><![CDATA[Cupressus sempervirens]]></category>
		<category><![CDATA[pianta sempreverde]]></category>
		<category><![CDATA[propagazione per talea]]></category>
		<category><![CDATA[semina]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco il cipresso, una pianta nota a tutti, riconoscibile sempre e ben distinguibile da tutte le altre. Si tratta di una conifera sempreverde originaria del nord america, dell&#8217;europa mediterranea, dell&#8217;africa settentrionale e dell&#8217;asia. Ha una forma di colonna, a volte è fastigiata. La chioma è compatta e di colore verde vivo con foglie di piccole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-417" title="Viale con Cipressi" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2009/11/Viale-con-Cipressi.jpg" alt="Viale con Cipressi" width="450" height="338" /></p>
<p>Ecco il cipresso, una pianta nota a tutti, riconoscibile sempre e ben distinguibile da tutte le altre. Si tratta di una conifera sempreverde originaria del nord america, dell&#8217;europa mediterranea, dell&#8217;africa settentrionale e dell&#8217;asia. Ha una forma di colonna, a volte è fastigiata.</p>
<p>La chioma è compatta e di colore verde vivo con foglie di piccole dimensioni opposte e simili a squame: provate a strofinare tra loro alcune foglie di cipresso: sentire un meraviglioso aroma con un odore molto caratteristico. Le galbule, cioè i frutti del cipresso, sono tondeggianti e costituiti da capsule carnose.</p>
<p>Quando maturano diventano legnose e si rompono: cadono piccoli semi. Il cipresso, nelle città, possiamo trovarlo lungo i viali, utilizzati come alberatura stradale.<span id="more-415"></span></p>
<p>La pianta del cipresso ama i luoghi soleggiati, possibilmente al riparo dai forti venti invernali. Può sopravvivere anche nei climi rigidi perchè non teme il freddo, ma non il freddo intenso: non può svilupparsi e crescere in climi troppo rigidi. Non sopporta gli ecessi di inquinamento atmosferico.</p>
<p>Si tratta di una pianta che sopporta anche brevi periodi di siccità; ama i terreni umidi e va innaffiato una volta ogni 15 giorni. Durante i mesi autunnali e primaverili risulta importante interrare nei pressi della pianta una piccola quantità di concime organico. Se il terreno è ben drenato la pianta crescerà  rigogliosa.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-416" title="Cipresso toscano" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2009/11/Cipresso-toscano.jpg" alt="Cipresso toscano" width="450" height="339" /></p>
<p>La moltiplicazione avviene in primavera e viene effettuata per semina, anche se questo metodo comporta una crescita lenta della pianta.</p>
<p>Invece, se fate delle talee, e le fate radicare in un miscugliodi torba e sabbia in parti uguali, tenetele in luogo temperato almeno due anni prima di metterle a dimora nel terreno.</p>
<p>E&#8217; tuttavia possibile acquistare piante già sviluppate e pronte per essere messe a dimora. Il Cipresso non si ammala con facilità: ma può venir coplito da un particolare tipo di afide, l&#8217;afide del cipresso.</p>
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