Semina e trapianto delle specie erbacee

Cari lettori, una semina diretta non ci pone di fronti al problema del trapianta perché le piantine non vanno spostate, sono nate direttamente nel luogo definitivo. Quando invece la semina è effettuata in semenzaio o in contenitori diversi dal luogo definitivo, il trapianto diventa necessario.

A seconda delle specie poi, il trapianto si può eseguire con zolletta di terra oppure a radice nuda. Nel caso di semenzai o piccoli aiuole, il trapianto si esegue quando le piantine sono alte almeno 10 centimetri. Per evitare che le piantine diventino esili e fitte conviene diradarle.

Quando da un vaso si deve trapiantare una pianta conviene sempre lasciare la terra: in questo modo l’apparato radicale resta intatto e si ottengono dei risultati migliori.

Le piante biennali e le perenni vanno trapiantate a fine estate o nei mesi autunnali, così da ottenere la fioritura primaverile, mentre le annuali da aprile a giugno a seconda delle specie.

La distanza tra una pianta e l’altro al momento del trapianto è molto importante e di solito nelle schede colturali delle piante del blog viene sempre indicata ove importante.

Vi abbiamo già spiegato in questi tre post come si esegue un trapianto:

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