Parassiti delle piante: l’acaro
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Gli acari sono parassiti fitofagi, cioè mangiatori di piante: appartengono alla famiglia botanica degli artropodi e si possono trovare sulla maggior parte delle piante ornamentali ed orticole. Si insidiano sulla pagina superiore delle foglie, e non sono ossorvabili a occhio nudo, date le minuscole dimensioni.
Al microscopio risulta un corpo tondeggiante, color giallo arancione, oppure verde o rosso, ed in genere l’esemplare femmina ha dimensioni maggiori che l’esemplare maschio.
Gli acari hanno otto zampe, e per questo appartengono alla famiglia degli aracnidi.
La loro presenza sulle foglie è rivelata da un loro cambiamento: le foglie diventano ingrossate o presentano galle, oppure delle sottili ragnatele intessute.Gli acari delle piante perforano la superfice delle foglie, cibandosi dei nutrimenti vegatali contenuti nella lamina fogliare; possono attaccare anche i germogli giovani. Se la pianta perde notevolmente vigore, potrebbe essere un attacco egli acari, che possono anche causare lo scolorimento delle foglie. In questo caso le foglie tendono a cadere rapidamente.
Gli acari si diffondono in fretta e si contano fino a dieci generazioni nel corso delle stagioni calde. Ma glia cari sono a loro volta preda: c’è un acaro di dimensioni maggiori, visibile ad occhio nudo, lungo 5 millimetri, che si nutre spesso di acari, come di piccole vespe, tenedo in questo caso pulita la pianta con un processo del tutto naturale.
In caso di infestazione degli acari molto grave, occorre usare prodotti chimici, come gli acaricidi. Generalmente gli acari si sviluppano nei climi caldi e secchi, e presenrvare la giusta umidità atmosferica intorno alle piante è saggia prevenzione.
Nel caso dobbiate intervenire con un acaricida, vi consiglio di non superare le dosi consigliate ed utilizzare guanti di gomma per proteggervi le mani dal contatto con la sostanza chimica. Non mangiate e non fumate mentre somministrate questi prodotti alle vostre piante. Dopo, lavatevi bene le mani.
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