
In Italia si coltivano ben 4 specie di nocciolo:
- il nocciolo comune (Corylus Avellana);
- il nocciolo del Levante (Corylus colurna);
- il nocciolo avellana (Corylus maxima);
- il nocciolo Pontica (Colyrus Pontica).
Essendo una pianta che necessita di sole e aria per una buona produzione dei frutti, viene coltivato in zone climatiche moderate e calde, meglio ancora se con umidità elevata e precipitazioni abbondanti.
Il ribes invece può crescere in qualunque zona purché riparate dalle gelate tardive. A seconda del colore dei frutti si distinguono i ribes da frutti rossi, frutti bianchi e frutti neri.
Se quelli rossi e bianchi preferiscono terreni umidi in altura specialmente in fioritura, quello nero richiede una soleggiatura totale e molta luminosità. C’è poi un’altra varietàà di ribes detta spinosa o uva spina, il cui nome scientifico è Ribes grossularia. Si distingue per la qualità a seconda del colore dei frutti che possono essere rossi, gialli, verdi e bianco-verdastro.
Non si tratta di una pianta con molte necessità per quanto riguarda il suolo e le condizioni atmosferiche. Le zone perfette per quetsa pianta sono quelle calde, a media altezza con dei suoli fangosi intermediari e umidi.
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