
Quello che vedete qui in foto è un albero di tilio (genere botanico: Tilia) , appartenente alla famiglia delle Tiliaceae. Cresce in collina e in montagna fino a 1500 metri di altitudine allo stato spontaneo.
Le specie più importanti sono le seguenti:
- Tillia cordata (il tiglio riccio o selvatico) – con foglie piccole e cuoriformi, verdi di sopra e inferiormente più pallide e glabre con piccoli ciuffetti di peli bruno rossicci.
- Tillia platyphyllos (il tiglio comune) – con foglie più grandi e tormentose.
- Tillia europaea, un ibrido naturale nato dall’incrocio delle due specie precedenti. SI riconosce perché è pollonifera con foglie verdi quasi del tutto glabre.
- Tullia argentea sin.tomentosa – il tiglio argentato ha delle foglie molto grandi che per la presenza di una fitta peluria danno sul colore argentato.
Queste qui sono le più famose, ma ovviamente il genere Tilia comprende diverse altre specie tra cui la Tilia americana e la Tilia Heterophylla, molto vigorose con un buon valore ornamentale per via delle foglie ampie.
Il tiglio può esser eimpiegato per parchi e giardini considerando anche il fatto che i fiori sono molto profumati, fatta eccezione per il tiglio riccio. Rustiche e frugali, i tigli non hanno nessuan particolare esigenza, quindi sono indicati per coloro i quali non hanno molto tempo da dedicargli.







