
Cari lettori, abbiamo ampiamente parlato delle caratteristiche di questo albero nella prima parte del post dedicatogli. In questa seconda parte, vedremo insieme una classificazione sintetica delle specie coltivate in Italia, anche perché la pioppicoltura è l’unico esempio di arboricoltura importante nella nostra nazione.
I pioppeti (dove si coltivano i pioppi) possono ospitare:
- Populus alba – un pioppo molto bello e sinuoso di colore bianco che può raggiungere i 30 metri di altezza.
- Populus pyramidalis – chiamato anche “pioppo cipressino” è molto apprezzato per che raggiunge i 35 metri di altezza ed è talmente diffuso in Lombardia da essere chiamato “lombardy poplar”.
- Populus tremula – il pioppo tremulo non super ai 25 metri di altezza e in Italia se ne trovano tre varietà: villosa; dodeana e australis.
- Populus nigra – il pioppo nero è suddiviso in diverse varietà, ma è facilmente riconoscibile proprio per il colore scuro. Con un metro di diametro e i suoi 25 metri è una delle specie più “sottili” presenti in Italia.
- Populus candicans – può raggiungere i 34 metri di altezza ed è soggetto al cosiddetto “cancro del pioppo” per questo non è molto diffuso.
- Populus euroamericana – i pioppi canadesi sono diffusissimi nella pianura Padana e sono molto apprezzati per l’ottimo legname che produce e le sue capacità di adattamento.
Alla prossima!








