
Cari lettori, in questo articolo parleremo del girasole, una pianta annua il cui nome scientifico è Helianthus annus.
Il girasole appartiene alla famiglia delle Asteracee ed è famosissima per la sua capacità di seguire il sole.
Ma perché accade ciò? E quali sono le conseguenze di questo percorso?
Dunque, il girasole simboleggia la vaghezza nel linguaggio dei fiori e dunque ha una connotazione tutt’altro che positiva, però viene spesso regalata come segno di solarità. I raggi del sole permettono al fiore di aumentare la produzione del nettare, di cui le api vanno a caccia. Infatti, il girasole si riproduce grazie all’ausilio degli insetti che si riempiono di polline e posandosi di fiore in fiore provocano l’impollinazione.
L’eliotropismo è la capacità del fiore giovane di seguire i tragitti del sole per essere colpiti direttamente dai raggi. I fiori puntano ad est, dove sorge il sole e durante la giornata si sposteranno sempre verso ovest. Di notte, il girasole effettua il percorso opposto, tornando quindi a est pronta per i primi raggi del sole del giorno successivo.
Quando il fiore è maturo, lo stelo si irrigidisce e rimane rivolto ad est. Quello che non tutti sanno è che in realtà è la pianta a essere eliotropica e non il fiore in se. Quindi, sono le foglie a rivolgersi verso il sole e non il fiore.





