
Cari lettori, il materiale migliore per un pergolato è sicuramente il legno per via dell’impatto ambientale minimo, ma anche costruzioni in mattoni o simili, più durevoli, possono essere “mimetizzati” nel giardino magari ricoprendole di piante rampicanti. Vediamo insieme i tipi più comuni di pergola:
PERGOLA DI LEGNO:
I tipi di legno migliori sono quello di abete e di pino di quercia. Il legno viene “intonacato” in modo che però il colore resti intatto e viene costruito un pergolato intelligente, ossia una struttura che non abbia posti in cui l’acqua possa accumularsi. Ciò è molto importante perché il legno si rovinerebbe nell’arco di una stagione invernale e sarebbe inservibile nella bella stagione.
PERGOLA IN COLONNE MONOLITICHE:
Un solo blocco di granito alto circa due metri e mezzo, con delle bacchette trasversali, un paravento in vimini e una mobilia simile per il giardino. L’effetto è davvero molto bello!
PERGOLE METALLICHE:
Sono leggere e molto resistenti, ma ovviamente le piante rampicanti faticano a crescere e l’impatto ambientale è forte. Sarebbe meglio combinare dei montanti in acciaio con una costruzione orizzontale in legno. Non sarebbe male neppure dipingere la pergola con dei colori chiari che permetteranno al giardino di “respirare”.
PERGOLE DI BAMBU’:
Molto originale, non sono molto diffuse in Italia.








