Come rinvasare le piante grasse (parte 1)
Corpo dell'articolo: Come rinvasare le piante grasse (parte 1)

Invito a leggere questo articolo chi già mi segue e egue la strenna sulle piante grasse: ma è anche un invito a chi legge oggi, per la prima volta, questo blog sul giardinaggio, per il quale ho il piacere di scrivere articoli e guide, recensioni e suggerimenti, su quello che è il mondo verde intorno a noi.
Passatemi il termine verde per estensione: fanno parte del verde anche le rose…rosse! Questo spazio vuole essere sia per gli esperti che per coloro che si trovano ancora alle prime armi: in questo articolo sulle piante grasse, dette anche specie succulente, troveranno informazioni utili sia il principiante assoluto che l’esperto.
Il neofita troverà consigli su come muovere i primi passi, mentre l’esperto potrà compiacersi con sè stesso, riconoscendo già le tematiche affrontate come conosciute. Al limite, il già esperto pollice verde in questione, potrà affinare la sua esperienza e allargare la sua conoscenza, leggendo questo mia trattazione ad ampio raggio sul giardinaggio in generale.
Comunque vadano le cose, vi auguro buona lettura e vado subito a parlarvi di piante grasse, specie che può essere coltivata all’aperto, ma anche in spazi ridotti all’interno di un appartamento, ad esempio su un balcone o su una finestra.
Se il microclima è valido, se non fumate troppo spesso nelle vicinanze e se fate le giuste innaffiature, allora potrete pregiarvi di avere una pianta grassa sulla scrivania. La gran parte delle piante grasse o succulente, sviluppa un apparato radicale compatto, che presenta un lento e continuo accrescimento. Per questo motivo la coltivazione ideale è quella in contenitori di piccole o medie dimensioni.
Rinvasare è una operazione facile, che porta sempre a risultati concreti: innanzitutto il vaso più grande darà spazio alle nuove radici cresciute finora, e a qualle che cresceranno d’ora in poi. Avere abbastanza terra a disposizione, significa, per la pianta, aver la possibilità di sviluppare il proprio apparato radicale, indispensabile per il proprio sostentamento, atto a ricavare preziosi nutrimenti dalla terra, magari imbevuta di concimi specifici e ricca di minerali.
Ti è piaciuto questo articolo? Potresti iscriverti al nostro feed (i Feed ti consentono di ricevere i nostri articoli sul tuo computer, gratis!) o lasciare un commento qui sotto.




















Commenti
Non c'è ancora nessun commento.
Lascia un commento