
Come già spiegato nel post “Le malattie delle piante parassitarie e non parassitarie“, anche le piante posono ammalarsi e a seconda dei sintomi si dividono in due categorie. Ci sono le malattie di origine batteriologica e quelle fisiologiche.
Bisogna distinguere nache le malattie criptogamiche. Si tratta di funghi che attraverso le spore si propagano per tutta la pianta. vento, acqua e insetti veicolano queste spore che con la giusta umidità e temperatura germoglia sulla pianta producendo un filamento in superficie o all’interno del tessuto vegetale. Il risultato è quello che vedete nelal foto allegata al post.
Le colture da giardino, inoltre, sono attaccate da molti parassiti animali. Essi si possono combattere con i pesticidi anche se è sempre meglio evitare l’uso di sotanze chimiche, specie quando si tratta di orti. Bisogna ricorrere ai pesticidi considerando lo stadio di evoluzione dei guasti, quindi usatelo solo come extrema ratio.
La lotta contro le malattie fisiologiche dipende in primis da una buon adiagnosi, proprio come le malattie umane. Utilizzate dei manuali appositi per confrontare la sintomatologia dei vostri vegetali, oppure se è troppo complicato, consultate degli specialisti. Di solito le malattie fisiologiche si possono prevenire con facilità se si conosce bene la modalità di coltura delle piante.
Combattere invece le malattie virali è più difficile. Una volta accertata la natura del virus dovete proteggere le piante ancora sane e dovete disinfettare tutto, dal suolo, agli attrezzi usati ai vasi per non creare un’epidemia vegetale. Eliminate tutte le piante infette, bruciandole e sostituendo anche il terreno con uno sano perché non sarà più utilizzabile.
Proteggere, infine, le piante da malattie di origine batteriologica si può con alcune accortezze. Per esempio, con una rotazione adeguata delle colture, sterilizzando il suolo con la formalina o altri disinfettanti al mercurio, coltivando con le giuste modalità le piante. Non ci sono ancora dei prodottti antibatterici specifici.








