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	<title>Spazio Piante &#187; Piante ornamentali</title>
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		<title>Il vischio: una pianta portafortuna!</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 09:30:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lauretta kriseide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante ornamentali]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Pianta di Natale]]></category>
		<category><![CDATA[vischio]]></category>

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		<description><![CDATA[
Cari lettori, il Viscum Album, nome scientifico della pianta che comunemente tutti chiamiamo “Vischio”, appartiene alla famiglia delle Viscacee.
Pianta cespugliosa e parassita di molti alberi, soprattutto conifere e latifoglie, si può ammirare soprattutto durante la stagione invernale; infatti nella nostra tradizione è un atipica pianta di Natale.
Quante coppie innamorate non si sono baciate sotto un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1999" title="vischio" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/07/vischio.gif" alt="" width="450" height="451" /></p>
<p>Cari lettori, il Viscum Album, nome scientifico della pianta che comunemente tutti chiamiamo “Vischio”, appartiene alla <a title="famiglia" href="http://www.globaldonna.com/category/famiglia/">famiglia</a> delle Viscacee.</p>
<p>Pianta cespugliosa e parassita di molti alberi, soprattutto <a title="conifere" href="http://www.spaziopiante.com/tag/conifere">conifere</a> e latifoglie, si può ammirare soprattutto durante la stagione invernale; infatti nella nostra tradizione è un atipica <a title="pianta di Natale" href="http://www.spaziopiante.com/tag/pianta-di-natale">pianta di Natale</a>.<span id="more-1986"></span></p>
<p>Quante coppie innamorate non si sono baciate sotto un ramoscello di vischio? Infatti, questa pianta è simbolo di eternità e prosperità, e nel linguaggio dei <a title="fiori" href="http://www.spaziopiante.com/category/fiori">fiori</a> porta molta fortuna.</p>
<p>Il vischio ha i fiori gialli e delle bacche, velenose per l’uomo, (quindi occhio ai bambini che ne vengono spesso attirati) ma di cui ne vanno ghiotti molti uccelli che favoriscono il trasporto dei semi, aiutando questa pianta a diffondersi. Una particolarità del vischio, è che se la bacca cade nel terreno morirà senza germogliare: infatti necessita del ramo di un albero ospite per svilupparsi non potendo crescere da sola perché non riesce a produrre azoto.</p>
<p>Bisogna però specificare che questa pianta è in grado di compiere la fotosintesi clorofilliana come tutte le altre piante.</p>
<p>Il vischio è molto utilizzato in erboristeria per <a title="tisane" href="http://www.spaziodieta.com/category/tisane-integratri">tisane</a> e infusi e attualmente si stanno studiando le sue potenzialità terapeutiche: è altamente sconsigliato assumerlo autonomamente.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Il papiro egiziano</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/il-papiro-egiziano/1969</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/il-papiro-egiziano/1969#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 12:58:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lauretta kriseide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante Acquatiche o Palustri]]></category>
		<category><![CDATA[Piante ornamentali]]></category>
		<category><![CDATA[Cyperaceae]]></category>
		<category><![CDATA[Cyperus papyrus]]></category>
		<category><![CDATA[papiro]]></category>
		<category><![CDATA[papiro egiziano]]></category>

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		<description><![CDATA[
Cari lettori, il papiro egiziano è una delle piante più conosciute soprattutto dal punto di vista storico, dato che da essa è originaria la prima carta antica. Non a caso, infatti, anticamente questa pianta si chiamava Biblos, da cui le civiltà successive fecero derivare il significato di libro.
Il papiro, il cui nome scientifico è Cyperus [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1983" title="papiro egiziano" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/07/papiro-egiziano.jpg" alt="" width="450" height="338" /></p>
<p>Cari lettori, il <a title="papiro egiziano" href="http://www.spaziopiante.com/tag/papiro-egiziano">papiro egiziano</a> è una delle piante più conosciute soprattutto dal punto di vista storico, dato che da essa è originaria la prima carta antica. Non a caso, infatti, anticamente questa pianta si chiamava Biblos, da cui le civiltà successive fecero derivare il significato di libro.</p>
<p>Il papiro, il cui nome scientifico è <a title="Cyperus papyrus" href="http://www.spaziopiante.com/tag/cyperus-papyrus">Cyperus papyrus</a>, appartiene alla <a title="famiglia" href="http://www.globaldonna.com/category/famiglia/">famiglia</a> delle Cyperaceae e si contano circa 500 specie sempreverdi. Si può definire semplicemente come una canna di palude verde scura che può raggiungere anche i 5 metri di altezza.<span id="more-1969"></span></p>
<p>Il papiro è originario dell’Africa, ma attualmente è diffuso nella Sicilia Orientale e soprattutto a Siracusa lungo i fiumi Ciane e Anapo e in Madagscar. Inoltre cresce spontaneamente in alcune zone d’Europa, in presenza di acqua basse e temperature calde.</p>
<p>Questa pianta ama molto la luce del <a title="sole" href="http://www.globaldonna.com/tag/estate/">sole</a> e cresce sulle rive dei corsi d’acqua. Anticamente veniva utilizzato per gli scopi più vari, da quelli ornamentali a quelli tessili,; veniva usato per le imbarcazioni e anche come combustibile.</p>
<p>I <a title="fiori" href="http://www.spaziopiante.com/category/fiori">fiori</a> di questa pianta sono senza petali, ma in generale è anche bella da vedere. Ecco qualche consiglio per coltivarla nel vostro giardino.</p>
<p>E’ difficile che venga attaccata dai parassiti: se le foglie si imbruniscono o diventano gialle, significa che necessitano di più acqua, non che sono malate come si può pensare all’inizio. Lo stesso dicasi se la pianta perde il suo colore verde scuro. Questa è una conseguenza della esposizione troppo diretta coi raggi solari.</p>]]></content:encoded>
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		<title>La sterlizia</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/la-sterlizia/1970</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 12:55:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lauretta kriseide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante ornamentali]]></category>
		<category><![CDATA[sterlizia]]></category>

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		<description><![CDATA[
Cari lettori, la Sterlizia è una pianta di origine tropicale molto conosciuto per via del suo splendido fiore somigliante ad un uccello.
Il “becco di airone” (com’è soprannominato il fiore che assume questa forma) è di un colore che varia dall’arancione al blu intenso.
Questa pianta africana cresce in modo lento: per questo dopo la semina, passeranno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1981" title="sterlizia" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/07/sterlizia.jpg" alt="" width="450" height="338" /></p>
<p>Cari lettori, la <a title="Sterlizia" href="http://www.spaziopiante.com/tag/sterlizia">Sterlizia</a> è una pianta di origine tropicale molto conosciuto per via del suo splendido fiore somigliante ad un uccello.</p>
<p>Il “becco di airone” (com’è soprannominato il fiore che assume questa forma) è di un colore che varia dall’arancione al blu intenso.</p>
<p>Questa pianta africana cresce in modo lento: per questo dopo la semina, passeranno 5 – 6 anni prima che possiate vederne i <a title="fiori" href="http://www.spaziopiante.com/category/fiori">fiori</a>.<span id="more-1970"></span></p>
<p>La sterlizia appartiene alla <a title="famiglia" href="http://www.globaldonna.com/category/famiglia/">famiglia</a> delle Strelitziaceaee all’ordine dei Zingiberales. Avendo delle grosse radici, è una pianta consigliabile per un <a title="giardino" href="http://www.spaziopiante.com/tag/giardino">giardino</a> e non per un vaso. Necessita di una buona esposizione al <a title="sole" href="http://www.globaldonna.com/tag/estate/">sole</a> e di un terreno fertile e ricco.</p>
<p>Prima di decidere di coltivarla dovete ricordare che necessita di alcune cure: è importante annaffiarla molto attendendo però che tra una annaffiatura e l’altra i terreno sia asciutto. Inoltre, mentre per i primi 5 anni può essere rinvasata o spostata, in seguito è sconsigliabile, mentre l’ideale sarebbe smuovere la terra per avere in superficie una terra “fresca”.</p>
<p>I fiori, visibili da ottobre a maggio (a seconda della pianta e della regione in cui si vive), sono abbastanza delicati e in inverno non resistono alle temperature sotto i 10 gradi circa.</p>
<p>Alla prossima!</p>]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;achillea: simbolo di solarità</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/lachillea-simbolo-di-solarita/1972</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/lachillea-simbolo-di-solarita/1972#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 12:53:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lauretta kriseide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante ornamentali]]></category>
		<category><![CDATA[achillea]]></category>

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		<description><![CDATA[
Cari lettori, l’achillea filipendulina è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Questo fiore dal lungo stelo ha delle proprietà cicatrizzanti e la tradizione vuole che il suo nome derivi proprio dall’eroe epico di Omero, che la utilizzò per rimarginare una ferita.
Nel linguaggio dei fiori, questo simpatico fiore giallo simboleggia la solarità ed è l’ideale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1976" title="achillea" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/07/achillea.jpg" alt="" width="450" height="412" /></p>
<p>Cari lettori, l’<a title="achillea" href="http://www.spaziopiante.com/tag/achillea">achillea</a> filipendulina è una pianta appartenente alla <a title="famiglia" href="http://www.globaldonna.com/category/famiglia/">famiglia</a> delle <a title="Asteraceae" href="http://www.spaziopiante.com/tag/asteraceae">Asteraceae</a>. Questo fiore dal lungo stelo ha delle proprietà cicatrizzanti e la tradizione vuole che il suo nome derivi proprio dall’eroe epico di Omero, che la utilizzò per rimarginare una ferita.</p>
<p>Nel linguaggio dei <a title="fiori" href="http://www.spaziopiante.com/category/fiori">fiori</a>, questo simpatico fiore giallo simboleggia la solarità ed è l’ideale da regalare alle persone “belle sia dentro che fuori”. Naturalmente, non essendo uno dei <a title="fiori" href="http://www.spaziopiante.com/tag/fiori">fiori</a> più conosciuti e comuni, bisognerà spiegare al ricevente cosa vuol dire, ma dopo non potrà che essere felice del complimento!<span id="more-1972"></span></p>
<p>È una pianta di cui si conoscono circa 100 specie diverse e dall’aspetto cespitoso, cioè che presenta diversi fusti. Occhio alla specie: perché le colorazioni possono variare dal bianco al rosso.</p>
<p>Le Achillee sono utilizzate in vari ambiti dall’uomo: dalla gastronomia alla farmacia. Infatti sono lievemente aromatiche e già dai montanari venivano utilizzati contro le emorroidi, alcuni tipi di ferite lievi, dolori intestinali e disturbi genitali femminili.</p>
<p>Nel nostro Paese si trovano 25 specie diverse che nascono spontaneamente nei margini stradali e nei fossi sparsi in prossimità di Alpi e Appennini.</p>
<p>Se avete le mani o le braccia bagnate dal succo di questa pianta evitate i raggi solari perché si potrebbe andare incontro a delle leggere dermatiti.</p>]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;Azalea: consigli per la coltivazione</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/lazalea-consigli-per-la-coltivazione/1973</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/lazalea-consigli-per-la-coltivazione/1973#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 12:51:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lauretta kriseide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante ornamentali]]></category>
		<category><![CDATA[Azalea]]></category>

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		<description><![CDATA[
Cari lettori, dopo aver parlato del rododendro è giusto dedicare anche un articolo all’azalea, una pianta molto simile “all’albero rosa”.
Come distinguerli? Le Azalee presentano delle foglie più piccole e dei fiori più piccoli rispetto ai rododendri.in appartamento, in genere si coltivano le azalee sempreverdi perché necessitano di meno cure e hanno sempre un bell’aspetto! 
Questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1979" title="Azalea" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/07/Azalea.jpg" alt="" width="450" height="337" /></p>
<p>Cari lettori, dopo aver parlato del <a title="rododendro" href="http://www.spaziopiante.com/tag/rododendro">rododendro</a> è giusto dedicare anche un articolo all’<a title="azalea" href="http://www.spaziopiante.com/tag/azalea">azalea</a>, una pianta molto simile “all’albero rosa”.</p>
<p>Come distinguerli? Le Azalee presentano delle foglie più piccole e dei <a title="fiori" href="http://www.spaziopiante.com/category/fiori">fiori</a> più piccoli rispetto ai <a title="rododendri" href="http://www.spaziopiante.com/tag/rododendri">rododendri</a>.in appartamento, in genere si coltivano le azalee sempreverdi perché necessitano di meno cure e hanno sempre un bell’aspetto! <span id="more-1973"></span></p>
<p>Questa pianta può essere coltivata in vaso, in veranda o anche in appartamento. Come i rododendri è meglio non esporla direttamente al <a title="sole" href="http://www.globaldonna.com/tag/estate/">sole</a>, anche se ha bisogno di una posizione molto luminosa. Evitate di annaffiare la pianta con acqua calcarea: l’ideale sarebbe quella piovana. Stiamo parlando di una pianta che gradisce l’umidità anche perché l’aria secca impedisce ai boccioli di schiudersi.</p>
<p>Quando piantate una azalea non aspettatevi troppo. E’ una pianta che ha bisogno di un po’ di tempo per prendere confidenza con l’ambiente e fiorire. Basteranno circa due anni, per vedere i suoi splendidi fiori.</p>
<p>Per quanto riguarda le cure: occhio agli insetti, come il ragnetto rosso e l’oziorrinco che potete combattere con degli insetticidi specifici.<br />
Evitate di lasciare le foglie secche e i boccioli appassiti perché “soffocheranno” i giovani fiori dell’anno dopo! Tenere le azalee in un luogo ventoso o dove c’è molta corrente non è salutare per lei: potreste vederla morire nel giro di qualche anno.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Il rododendro: caratteristiche generali</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/il-rododendro-caratteristiche-generali/1953</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/il-rododendro-caratteristiche-generali/1953#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 08:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lauretta kriseide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante ornamentali]]></category>
		<category><![CDATA[Ericaceae]]></category>
		<category><![CDATA[rododendro]]></category>

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		<description><![CDATA[
Cari lettori, il rododendro è un albero appartenente alla famiglia delle Ericaceae che si trova praticamente in tutto il mondo a eccezion fatta delle zone polari e desertiche (anche se predilige i luoghi più o meno freddi).
Il suo nome significa letteralmente “albero rosa” proprio per lo splendido colore che si può ammirare durante il periodo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1958" title="rododendro" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/07/rododendro.jpg" alt="" width="450" height="345" /></p>
<p>Cari lettori, il <a title="rododendro" href="http://www.spaziopiante.com/tag/rododendro">rododendro</a> è un albero appartenente alla <a title="famiglia" href="http://www.globaldonna.com/category/famiglia/">famiglia</a> delle Ericaceae che si trova praticamente in tutto il mondo a eccezion fatta delle zone polari e desertiche (anche se predilige i luoghi più o meno freddi).</p>
<p>Il suo nome significa letteralmente “albero rosa” proprio per lo splendido colore che si può ammirare durante il periodo della fioritura, che in genere va da aprile a giugno.</p>
<p>Si possono ammirare più di 500 specie di <a title="rododendri" href="http://www.spaziopiante.com/tag/rododendri">rododendri</a>, che spesso accomuniamo con le Azalee (di cui ci occuperemo in un secondo momento).<span id="more-1953"></span></p>
<p>I rododendri possono raggiungere anche i 20 metri di altezza, ma a seconda delle specie possono essere anche piante di piccola taglia. I <a title="fiori" href="http://www.spaziopiante.com/category/fiori">fiori</a> dei rododendri sono più grandi rispetto a quelli delle Azalee e assumono delle colorazioni varie (dal bianco fino allo scarlatto, dal rosa al viola).</p>
<p>Questi arbusti sono davvero in grado di “abbellire” i vostri giardini e, perché, no anche i vostri vasi, seppure in tal senso si consigliano di più le Azalee.</p>
<p>E’ pressoché inutile elencarvi tutti i nomi delle specie di rododendro. Piuttosto, quello che potrà interessarvi sono alcune nozioni su come coltivarli.</p>
<p>Tenendo presente che sono piante rustiche, è facile comprendere come si adatti facilmente alle temperature dell’ambiente in cui si trova. Riescono addirittura a tollerare le basse temperature (anche di qualche grado sotto lo zero), ma meno quelle alte.</p>
<p>Se volete avere dei rododendri, dovete sapere che non amano essere esposti direttamente al <a title="sole" href="http://www.globaldonna.com/tag/estate/">sole</a> e che per fiorire in primavera necessitano di molta acqua, mentre in inverno ne fanno volentieri a meno!</p>
<p>(continua…)</p>]]></content:encoded>
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		<title>Il gigaro: pan di serpe</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/il-gigaro-pan-di-serpe/1921</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/il-gigaro-pan-di-serpe/1921#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 08:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lauretta kriseide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante ornamentali]]></category>
		<category><![CDATA[Araceae]]></category>
		<category><![CDATA[Arum]]></category>
		<category><![CDATA[gigaro]]></category>
		<category><![CDATA[pan di serpe]]></category>
		<category><![CDATA[Piante velenose]]></category>

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		<description><![CDATA[
Cari lettori, in questo articolo vedremo insieme le caratteristiche di una pianta altamente sconsigliabile da tenere in giardino: il gigaro.
Questo vegetale, il cui nome scientifico è Arum, è comunemente chiamato pan di serpe perché è una pianta molto velenosa e già al tocco provoca una dermatite.
Il colore di frutti può attrarre i bambini, quindi fate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1926" title="gigaro" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/07/gigaro.jpg" alt="" width="450" height="338" /></p>
<p>Cari lettori, in questo articolo vedremo insieme le caratteristiche di una pianta altamente sconsigliabile da tenere in <a title="giardino" href="http://www.spaziopiante.com/tag/giardino">giardino</a>: il <a title="gigaro" href="http://www.spaziopiante.com/tag/gigaro">gigaro</a>.</p>
<p>Questo vegetale, il cui nome scientifico è Arum, è comunemente chiamato <a title="pan di serpe" href="http://www.spaziopiante.com/tag/pan-di-serpe">pan di serpe</a> perché è una pianta molto velenosa e già al tocco provoca una dermatite.</p>
<p>Il colore di frutti può attrarre i bambini, quindi fate molta attenzione!</p>
<p>Anche se difficilmente ne vengono ingerite in abbondanza perché da subito provocano dei dolori alla bocca, questi frutti possono causare anche la paralisi, quindi occhi ben aperti!<span id="more-1921"></span></p>
<p>Il gigaro appartiene alla <a title="famiglia" href="http://www.globaldonna.com/category/famiglia/">famiglia</a> delle <a title="Araceae" href="http://www.spaziopiante.com/tag/araceae">Araceae</a>. Vediamo insieme due diverse varietà di questa pianta. Precisamente la specie dell’<strong>Arum italicum</strong> può raggiungere i 40 centimetri di altezza e questa pianta ha un odore simile a quello della putrefazione e infatti, attira molte mosche che vengono usati come insetti impollinatori.</p>
<p>In passato le popolazioni antiche mangiavano questi frutti in tempi di carestia; infatti l’acido ossalico, il “veleno” dei frutti di gigaro, scompare con la cottura.</p>
<p>Un’altra specie di gigaro è l’<strong>Arum maculatum</strong>, molto simile alla specie italiana con l’unica differenza nella colorazione dei frutti durante il processo di maturazione.</p>
<p>Infine una curiosità: il <strong>Gigaro del Borneo</strong>, un’altra varietà di queste Aracnee sviluppa la foglia più grande del mondo, ma di questo ne parleremo in seguito nell’articolo dedicato alle piante da record!</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Alocasia: classificazione e consigli</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/alocasia-classificazione-e-consigli/1924</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/alocasia-classificazione-e-consigli/1924#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 05:00:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lauretta kriseide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante ornamentali]]></category>
		<category><![CDATA[Alocasia]]></category>
		<category><![CDATA[Araceae]]></category>
		<category><![CDATA[Orecchie di elefante]]></category>
		<category><![CDATA[pianta sempreverde]]></category>

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		<description><![CDATA[
Cari lettori, l’Alocasia appartiene alla famiglia delle Araceae ed è comunemente conosciuta come “Orecchie di elefante.”
Il motivo? Basta guardarla per rendersene conto senza bisogno di ulteriori spiegazioni! La forma delle grandi foglie rende l’idea, non trovate anche voi?
Quando si parla di Alocasia, si prendono in considerazione circa 60 specie di piante, con la caratteristica comune [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1929" title="Alocasia" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/07/Alocasia.jpg" alt="" width="450" height="338" /></p>
<p>Cari lettori, l’Alocasia appartiene alla <a title="famiglia" href="http://www.globaldonna.com/category/famiglia/">famiglia</a> delle Araceae ed è comunemente conosciuta come “<a title="Orecchie di elefante" href="http://www.spaziopiante.com/tag/orecchie-di-elefante">Orecchie di elefante</a>.”</p>
<p>Il motivo? Basta guardarla per rendersene conto senza bisogno di ulteriori spiegazioni! La forma delle grandi foglie rende l’idea, non trovate anche voi?</p>
<p>Quando si parla di Alocasia, si prendono in considerazione circa 60 specie di piante, con la caratteristica comune di essere sempreverdi. <span id="more-1924"></span></p>
<p>Ma vediamo insieme una breve classificazione generale delle varietà più importanti:</p>
<ul>
<li><strong>Alocasia indica</strong>: è una piccola pianta originaria della Malesia. Nel commercio si trova soprattutto la varietà “Metallica” perché più attraente e contenuta rispetto alle altre.</li>
<li> <strong>Alocasia sanderiana</strong>: è invece originaria delle Filippine ed assomiglia molto alla varietà precedente per via delle stesse foglie sagittate di colore verde scuro.</li>
<li> <strong>Alocasia cuprea</strong>, <strong>Alocasia Macrorrhiza</strong>: queste due specie sono originarie del Borneo e della Malesia e presentano delle grandi foglie. Specialmente la seconda, l’Alocasia Macrorrhiza può raggiungere i 5 metri di altezza.</li>
</ul>
<p>Volete prendervi cura di una Alocasia a <a title="casa" href="http://www.globaldonna.com/tag/casa/">casa</a> vostra? Qui di seguito qualche piccolo consiglio:</p>
<ol>
<li>Ricordate sempre che le piante sono esseri viventi e come tali hanno delle necessità! Questo vegetale, nello specifico, ha bisogno di una luce buona senza il <a title="sole" href="http://www.globaldonna.com/tag/estate/">sole</a> diretto! La pianta si “dirige” verso la fonte luminosa, quindi se volete evitare che cresca storta dovete girarla di tanto in tanto!</li>
<li> Fate attenzione alle foglie ingiallite che possono “soffocare” la pianta e per eliminare i <a title="parassiti" href="http://www.spaziopiante.com/tag/parassiti">parassiti</a> basta un batuffolo di cotone imbevuto di acqua e alcool da strofinare sulla pianta.</li>
</ol>]]></content:encoded>
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		<title>La pianta del formaggio</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 14:30:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lauretta kriseide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante ornamentali]]></category>
		<category><![CDATA[Monstera Deliciosa]]></category>
		<category><![CDATA[pianta del formaggio]]></category>

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Cari lettori, come da titolo in questo post ci occuperemo della cosiddetta “Pianta del formaggio”, ne avevate sentito parlare? In realtà il suo nome scientifico è Monstera Deliciosa e non ha nulla a che vedere con il latticino. Più che altro, il soprannome gli è stato affibbiato perché questa pianta straordinariamente attiva ha sviluppato le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1909" title="Monstera Deliciosa" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/07/Monstera-Deliciosa.jpg" alt="" width="450" height="338" /></p>
<p>Cari lettori, come da titolo in questo post ci occuperemo della cosiddetta “<a title="Pianta del formaggio" href="http://www.spaziopiante.com/tag/pianta-del-formaggio">Pianta del formaggio</a>”, ne avevate sentito parlare? In realtà il suo nome scientifico è <a title="Monstera Deliciosa" href="http://www.spaziopiante.com/tag/monstera-deliciosa">Monstera Deliciosa</a> e non ha nulla a che vedere con il latticino. Più che altro, il soprannome gli è stato affibbiato perché questa pianta straordinariamente attiva ha sviluppato le fenditure e i buchi che lo rendono “simile” a quelli che troviamo sui formaggi delle nostre tavole.<span id="more-1902"></span></p>
<p>Mentre la maggior parte delle <a title="piante" href="http://www.spaziopiante.com/tag/piante">piante</a> si dirige verso la luce più brillante, la Monstera Deliziosa per crescere ricerca l’ombra più fitta che di solito trova attorno al <a title="tronco" href="http://www.spaziopiante.com/tag/tronco">tronco</a> dell’albero più vicino. Come per tutte le piante, il germoglio è alimentato unicamente dalle riserve di cibo che i suoi genitori hanno depositato nel seme e se non trova presto quello che cerca morirà di fame. Per quanto riguarda la pianta del formaggio, dovete considerare che solo il nutrimento fornitogli nel seme gli consente di crescere fino a 1 metro e 80 centimetri!</p>
<p>Appena tocca il tronco, il germoglio a crescere verso l’alto e mentre lo fa produce le prime foglie. Ora può procurarsi da solo il cibo e con ogni foglia in più la giovane pianta aumenta la sua forza.<br />
Tiene queste piccole foglie appiattite contro la corteccia e man mano che cresce in altezza produce foglie sempre più grandi. Dopo aver conquistato il suo spazio ( la lunghezza raggiunta è di circa 15 metri ) cambia di nuovo la forma delle foglie: le piccole foglie verdi e rotonde che erano schiacciate contro il tronco dell’albero e lo stelo che le sosteneva ora si sono seccati e sono morti. Le foglie della pianta del formaggio si srotolano da spighe appuntite come ombrelli chiusi.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Ortensia rampicante</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 13:43:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante ornamentali]]></category>
		<category><![CDATA[Ortensia rampicante]]></category>
		<category><![CDATA[Piante rampicanti]]></category>

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		<description><![CDATA[
I rampicanti svolgono generalmente una funzione ornamentale dando una nota di colore a una facciata spoglia o rallegrando un particolare angolo del vostro giardino, ma sono anche una barriera verde in grado di fornire frescura e refrigerio.
L’ortensia rampicante, detta anche Hydrangea petiolaris, è un bell’esemplare che presenta fiori a forma di ombrello, dall’aspetto molto vistoso, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1890" title="Ortensia rampicante" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/07/Ortensia-rampicante.jpg" alt="" width="450" height="316" /></p>
<p>I rampicanti svolgono generalmente una funzione ornamentale dando una nota di colore a una facciata spoglia o rallegrando un particolare angolo del vostro giardino, ma sono anche una <a title="barriera verde" href="http://www.spaziopiante.com/tag/barriera-verde">barriera verde</a> in grado di fornire frescura e refrigerio.</p>
<p>L’<a title="ortensia rampicante" href="http://www.spaziopiante.com/tag/ortensia-rampicante">ortensia rampicante</a>, detta anche Hydrangea petiolaris, è un bell’esemplare che presenta <a title="fiori" href="http://www.spaziopiante.com/category/fiori">fiori</a> a forma di ombrello, dall’aspetto molto vistoso, che sbocciano a partire da fine giugno. Originaria del Giappone, è indicata per abbellire staccionate, pergole o gazebi ma è anche un’ottima soluzione per decorare la semplice parete di un muro esterno. <span id="more-1889"></span></p>
<p>Il colore bianco dei fiori non può che risaltare sulle fitte foglie scure e darà luce all’ambiente a cui la pianta sarà destinata. All’inizio della primavera appaiono i primi germogli, mentre in autunno l’<a title="ortensia" href="http://www.spaziopiante.com/tag/ortensia">ortensia</a> rampicante assume una colorazione di un giallo intenso, creando un bell’effetto cromatico con tinte tipicamente autunnali.</p>
<p>È una pianta che si sviluppa bene in un sito ombreggiato, al riparo dal <a title="sole" href="http://www.globaldonna.com/tag/estate/">sole</a> e dal vento; necessita inoltre di un terreno sufficientemente umido e ricco di humus.</p>
<p>Si arrampica grazie a radici avventizie, cioè radici che vanno a formarsi su parti della pianta già adulte; con l’età può diventare cespugliosa.  Si consiglia di eliminare i fiori appassiti per prolungare la fioritura ed evitare che la pianta si indebolisca.</p>]]></content:encoded>
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