<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Spazio Piante &#187; orto</title>
	<atom:link href="http://www.spaziopiante.com/category/orto/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.spaziopiante.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 08:00:47 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>La pianta di zucca</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/la-pianta-di-zucca/1854</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/la-pianta-di-zucca/1854#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 15:17:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alberi da frutto]]></category>
		<category><![CDATA[orto]]></category>
		<category><![CDATA[piante da frutta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziopiante.com/?p=1854</guid>
		<description><![CDATA[
Si tratta di una pianta che proviene dall’America centrale: è una pianta nota fin dai tempi più antichi e viene coltivata sia per il consumo del frutto maturo, sia per la raccolta dei frutti immaturi, gli zucchini. La zucca ha sempre rappresentato una risorsa per le classi agricole più povere; in seguito allo studio di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1860" title="pianta di zucca" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/07/pianta-di-zucca.jpg" alt="" width="440" height="330" /></p>
<p>Si tratta di una pianta che proviene dall’America centrale: è una pianta nota fin dai tempi più antichi e viene coltivata sia per il consumo del frutto maturo, sia per la raccolta dei frutti immaturi, gli zucchini. La zucca ha sempre rappresentato una risorsa per le classi agricole più povere; in seguito allo studio di ibridi, il mercato offre numerose possibilità di scelta fra le molte varietà di semi, zucche e zucchini.</p>
<p>Le zucche sono piante vigorose, a fusti striscianti lunghi parecchi metri o a portamento cespuglioso e fusto breve in varietà selezionate per la <a title="coltivazione" href="http://www.spaziopiante.com/category/coltivazione">coltivazione</a> nei giardini e negli orti della nostra <a title="casa" href="http://www.globaldonna.com/tag/casa/">casa</a>.<span id="more-1854"></span></p>
<p>Le foglie e i piccioli sono ricoperti da una peluria, e i <a title="fiori" href="http://www.spaziopiante.com/category/fiori">fiori</a> sono grandi e di colore giallo intenso, con sesso diverso sulla stessa pianta: si riconosce la specie maschile dal peduncolo che nei fiori maschili è decisamente più lungo che nei fiori femminili.</p>
<p>I fiori sono commestibili e oggetto di commercio, e vengono raccolti freschi e e venduti a mazzi.</p>
<p>Questa pianta esige un clima temperato caldo, con temperature ottimali tra i 18 e i 24 gradi centigradi; la <a title="coltivazione" href="http://www.spaziopiante.com/tag/coltivazione">coltivazione</a> è favorita nei climi decisamente miti. La temperatura adatta alla vegetazione di questo ortaggio è compresa tra i 20 e i 25 gradi centigradi.</p>
<p>Se seminate all’aperto con temperature più basse di 10 gradi centigradi, la germinazione risulterà rallentata fino a che il seme, al riparo nel terreno, avverte la temperatura ambientale esterna ideale. Un trapianto eseguito ad una temperatura inferiore ai 10 gradi centigradi è senza dubbio sbagliato e compromette in modo serio la crescita e lo sviluppo della pianta di <a title="pomodoro" href="http://www.spaziopiante.com/tag/pomodoro">pomodoro</a>.</p>
<p>Il terreno deve essere di impasto medio e soffice, senza ristagni d’acqua e ricco di sostanza organica: La reazione ottimale è quella leggermente tendente ai valori acidi del Ph. La zucca si adatta a qualsiasi tipo di terreno, ma se si desiderano maggiori risultati occorre scegliere un terreno sciolto, di medio impasto e ben lavorato e sminuzzato.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziopiante.com/la-pianta-di-zucca/1854/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La zucca, delle cucurbitacee</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/la-zucca-delle-cucurbitacee/1798</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/la-zucca-delle-cucurbitacee/1798#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 10:59:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alberi da frutto]]></category>
		<category><![CDATA[Coltivazione]]></category>
		<category><![CDATA[orto]]></category>
		<category><![CDATA[cucurbitacee]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziopiante.com/?p=1798</guid>
		<description><![CDATA[
La zucca proviene dall’America centrale; è una pianta nota fino dai tempi più antichi e viene coltivata sia per il consumo del frutto una volta maturo, che per la raccolta di frutti maturi, cioè gli zucchini. La zucca ha rappresentato da sempre una riserva alimentare per le zone più povere del pianeta: dopo selezioni e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1802" title="zucca cucurbitacee" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/06/zucca-cucurbitacee.jpg" alt="" width="450" height="295" /></p>
<p>La zucca proviene dall’America centrale; è una pianta nota fino dai tempi più antichi e viene coltivata sia per il consumo del frutto una volta maturo, che per la raccolta di frutti maturi, cioè gli zucchini. La zucca ha rappresentato da sempre una riserva alimentare per le zone più povere del pianeta: dopo selezioni e ibridi si è giunti ad un momento in cui il mercato offre diverse possibilità nella scelta tra diverse varietà di semi, zucche e zucchini.</p>
<p>Le <a title="piante" href="http://www.spaziopiante.com/tag/piante">piante</a> della zucche sono vigorose e a frutti striscianti lunghi diversi metri: sono a portamento cespuglioso con un fusto ridotto nella varietà che si semina negli orti.</p>
<p>I piccioli, come le foglie, sono ricoperti di peli ruvidi e i <a title="fiori" href="http://www.spaziopiante.com/category/fiori">fiori</a> sono grandi; hanno un colore giallo intenso ed esistono di sesso diverso sulla stessa pianta; il peduncolo dei fiori maschili si riconosce dal fatto che è più lungo dello stesso dei fiori femminili.<span id="more-1798"></span></p>
<p>I fiori sono commestibili e sono oggetto di commercio, vengono raccolti freschi e venduti nei mercati a mazzi.</p>
<p>Esistono diverse varietà di zucca: la zucca marina di Chioggia, o la zucca lunga invernale sono soltanto due delle tante: la Cucurbita maxima, come la moscata, è utilizzata per il consumo alimentare. Alla <a title="famiglia" href="http://www.globaldonna.com/category/famiglia/">famiglia</a> della Cucurbita maxima appartengono le grosse zucche da inverno, le zucche a forma di turbante e le zucche a forma ovoide.</p>
<p>Esistono inoltre le zucche ornamentali: appartengono alla specie cucurbita Lagenaria, di cui alcune varietà a maturazione sono quasi prive di polpa, e posseggono una buccia e polpa molto dure, coltivate da tempo in campagna per ricavarne, dopo averle svuotate, borracce, fiaschi e recipienti vari.</p>
<p>La zucca predilige un clima temperato e caldo: la temperatura ottimale di <a title="coltivazione" href="http://www.spaziopiante.com/category/coltivazione">coltivazione</a> si manifesta tra i 18 e i 24 gradi centigradi; la temperatura adatta alla vegetazione di questo ortaggio è favorita in climi miti. Seminando all’aperto con temperature più basse dei dieci gradi la germinazione è ritardata finché il seme, al riparo nel <a title="terreno" href="http://www.spaziopiante.com/tag/terreno">terreno</a>, avverte la temperatura ideale. Un trapianto eseguito a temperatura inferiore ai dieci gradi è errato e pregiudica i risultati.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziopiante.com/la-zucca-delle-cucurbitacee/1798/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La pianta di pomodoro</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/la-pianta-di-pomodoro/1750</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/la-pianta-di-pomodoro/1750#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Jun 2010 11:13:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[orto]]></category>
		<category><![CDATA[ortaggi]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziopiante.com/?p=1750</guid>
		<description><![CDATA[
Si tratta di una pianta originaria delle zone tropicali e subtropicali dell’America latina, probabilmente Perù o Messico, che viene coltivato in tutta Italia sia in colture da orto che a livello industriale. La pianta varia tra una altezza di mezzo metro fino ai due metri, e presenta peluria sia sul fusto che sulle foglie ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1755" title="pianta di pomodoro" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/06/pianta-di-pomodoro.jpg" alt="" width="450" height="600" /></p>
<p>Si tratta di una pianta originaria delle zone tropicali e subtropicali dell’America latina, probabilmente Perù o Messico, che viene coltivato in tutta Italia sia in colture da <a title="orto" href="http://www.spaziopiante.com/category/orto">orto</a> che a livello industriale. La pianta varia tra una altezza di mezzo metro fino ai due metri, e presenta peluria sia sul fusto che sulle foglie ed è di portamento eretto o sarmentoso in relazione al tipo di coltura selezionato.</p>
<p>Il fiore cresce dalla parte opposta delle foglie ed assume una forma a calice e di colore giallo vivo: la bacca del <a title="pomodoro" href="http://www.spaziopiante.com/tag/pomodoro">pomodoro</a> è di forma e dimensioni variabili in relazione alla varietà. Presenta una buccia liscia ed una polpa carnosa con una suddivisione interna in logge che contengono i semi di forma circolare appiattiti di colore giallo biancastro.<span id="more-1750"></span></p>
<p>Le varie tipologie di pomodoro vengono differenziate in base alla forma della bacca, e all’utilizzo che se ne farà; possono essere tondo oppure a peretta, o costoluto oppure ovale o infine, a grappolo. In relazione all’utilizzo si possono avere pomodori da mensa, da concentrato, da succo o da pelati: le varietà che più si coltivano negli orti sono quelle da mensa e da conserva. Questo sia per il tipo di <a title="coltivazione" href="http://www.spaziopiante.com/category/coltivazione">coltivazione</a> che per il tipo di impiego.</p>
<p>La pianta del pomodoro non resiste alla basse temperature, e la <a title="coltivazione" href="http://www.spaziopiante.com/tag/coltivazione">coltivazione</a> si effettua nel periodo primaverile ed estivo: nelle regioni del sud Italia, la coltivazione può essere anticipata di uno o due mesi, in relazione alle locali e stagionali condizioni climatiche.</p>
<p>Il pomodoro ha un portamento rampicante e per questo ha bisogno di un tutore che lo sostenga; il tutore deve essere robusto perché dovrà sostenere il peso dei pomodori.</p>
<p>Il trapianto si effettua entro maggio, e dopo il trapianto è bene tenere il <a title="terreno" href="http://www.spaziopiante.com/tag/terreno">terreno</a> pulito dalle erbacce, per evitare l’assorbimento di acqua e di Sali minerali.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziopiante.com/la-pianta-di-pomodoro/1750/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il pomodoro: Informazioni e consigli per la coltivazione</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/il-pomodoro-informazioni-e-consigli-per-la-coltivazione/1481</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/il-pomodoro-informazioni-e-consigli-per-la-coltivazione/1481#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 May 2010 07:47:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alberi da frutto]]></category>
		<category><![CDATA[orto]]></category>
		<category><![CDATA[ortaggi]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziopiante.com/?p=1481</guid>
		<description><![CDATA[
Il pomodoro è una pianta originaria delle zone tropicali e subtropicali della’merica latina, probabilmente è nativo del Perù o del Messico: viene coltivato in Italia in colture da orto oppure a livello industriale. La pianta, di solito, raggiunge una altezza che varia dai cinquanta centimetri ai due metri e presenta della peluria sia nel fusto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1482" title="Il pomodoro" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/05/Il-pomodoro.jpg" alt="" width="450" height="340" /></p>
<p>Il pomodoro è una pianta originaria delle zone tropicali e subtropicali della’merica latina, probabilmente è nativo del Perù o del Messico: viene coltivato in Italia in colture da orto oppure a livello industriale. La pianta, di solito, raggiunge una altezza che varia dai cinquanta centimetri ai due metri e presenta della peluria sia nel fusto che sulle foglie; è di portamento eretto o sarmentoso in relazione al tipo di cultura scelto.</p>
<p>Il fiore cresce nella parte opposta della foglia e assume una forma caratteristica a calice con un colore tipicamente giallo: la bacca del pomodoro ha forma e dimensioni variabili in relazione alla varietà e presenta una buccia liscia al tatto con un polpa ben carnosa suddivisa internamente in logge; contiene i semi di forma circolare appiattiti e di colore bianco giallognolo.<span id="more-1481"></span></p>
<p>SI suddividono le varie tipologie a seconda delle forma della stessa bacca, e in base all’utilizzo finale della stessa bacca: queste varietà possono essere tondo o a peretta, oppure ovale o costulato, o infine a grappolo.</p>
<p>Si hanno quindi pomodori da mensa, quelli che comunemente sono presenti nella <a title="alimentazione" href="http://www.spaziodieta.com/tag/alimentazione">alimentazione</a> mediterranea, e pomodori da conserva, con i quali si può produrre polpa di pomodoro in <a title="casa" href="http://www.globaldonna.com/tag/casa/">casa</a> da usare come condimento o a livello industriale, per l’industria conserviera.</p>
<p>Occorre sottolineare che <a title="la pianta di pomodoro" href="http://www.spaziopiante.com/la-pianta-di-pomodoro/1750">la pianta di pomodoro</a> mal sopporta le temperature troppo basse e rigide: la <a title="coltivazione" href="http://www.spaziopiante.com/category/coltivazione">coltivazione</a> infatti si effettua solo in primavera o <a title="estate" href="http://www.globaldonna.com/tag/estate/">estate</a>; nelle regioni più calde, invece, si può anticipare la coltivazione anche di due mesi, in relazione alle condizioni climatiche locali. I pomodori possono essere coltivati in serra o in tunnel; in questo caso è possibile coltivarne tutto l’anno: le piante di pomodoro vengono trapiantate a una distanza di 20 o 30 centimetri sulla fila, con un metro tra una fila e l’altra.</p>
<p>La preparazione del terreno risulta essere molto importante dato che la cultura rimarrà a dimora alcuni mesi: il terreno deve essere fertile e ben drenato: un eccesso di sostanza organica può causare marciumi radicali.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziopiante.com/il-pomodoro-informazioni-e-consigli-per-la-coltivazione/1481/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Coltivare un orto (parte 1)</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/coltivare-un-orto-parte-1/1367</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/coltivare-un-orto-parte-1/1367#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Apr 2010 10:46:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[orto]]></category>
		<category><![CDATA[Coltivare un orto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziopiante.com/?p=1367</guid>
		<description><![CDATA[
I fortunati che hanno a disposizione uno spazio verde possono riservare una zona del giardino per coltivare ortaggi e piante aromatiche: seguendo alcune regole è facile realizzare un orto su misura. In questo modo potrete assaporare tutto l&#8217;anno gli ortaggi coltivati nel vostro giardino, senza l&#8217;uso di pesticidi, se potrete farne a meno durante la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1368" title="Coltivare un orto" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/04/Coltivare-un-orto.jpg" alt="" width="450" height="338" /></p>
<p>I fortunati che hanno a disposizione uno spazio verde possono riservare una zona del giardino per coltivare ortaggi e <a title="piante aromatiche" href="http://www.spaziopiante.com/category/piante-aromatiche">piante aromatiche</a>: seguendo alcune regole è facile realizzare un <a title="orto" href="http://www.spaziopiante.com/category/orto">orto</a> su misura. In questo modo potrete assaporare tutto l&#8217;anno gli ortaggi coltivati nel vostro giardino, senza l&#8217;uso di pesticidi, se potrete farne a meno durante la <a title="coltivazione" href="http://www.spaziopiante.com/category/coltivazione">coltivazione</a> degli ortaggi.</p>
<p>Preparare un orto per la semina ha costi contenuti: potete acquistare le piantine pronte da interrare a circa 20 centesimi l&#8217;una. Oppure potete comprare semi che dovrete seminare in piccoli vasi per poi interrarle una volta diventate piantine, e nel giusto periodo dell&#8217;anno.<span id="more-1367"></span></p>
<p>Esiste un preciso calendario delle semine, che è facilmente reperibile in commercio, presso cartolibrerie: vi dirà mese per mese, quale è la specie da seminare o da mettere in terra come piccolo arbusto: con questo speciale calendario saprete sempre quale è la stagione giusta per una semina, un trapianto con un rinvaso, o una <a title="messa a dimora" href="http://www.spaziopiante.com/tag/messa-a-dimora">messa a dimora</a> nel terreno.</p>
<p>Riguardo al vostro giardino, posso dirvi che se avete spazio a disposizione potete facilmente dedicare alcuni metri quadrati alla coltivazione degli ortaggi: oltre ad un piccolo risparmio economico vi garantirete la qualità degli ortaggi che finiranno sulla vostra tavola, e saprete sempre che cosa state mangiando, perchè ne conoscerete la provenienza e sopratutto perchè saranno a zero kilometri di trasporto. Occorre dire che il trasporto incide sulla qualità degli ortaggi.</p>
<p>Per prima cosa, per il vostro giardino, individuate una zona che sia ben esposta al <a title="sole" href="http://www.globaldonna.com/tag/estate/">sole</a> nel periodo primaverile estivo; durante l&#8217;inverno, invece, deve essere al riparo dal vento e dalle gelate. Con circa 50 metri quadri di orto potrete soddisfare un piccolo fabbibisogno domestico, mentre con più orto potrete soddisfare le necessità di ortaggi di 4 persone.</p>
<p>Vediamo dunque come costruire il nostro orto, consultate la seconda parte di <a href="http://www.spaziopiante.com/coltivare-un-orto-parte-2/1174" target="_self">come coltivare un orto</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziopiante.com/coltivare-un-orto-parte-1/1367/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Pepino: Dolce come il melone</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/il-pepino-dolce-come-il-melone/1357</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/il-pepino-dolce-come-il-melone/1357#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Apr 2010 22:34:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alberi da frutto]]></category>
		<category><![CDATA[orto]]></category>
		<category><![CDATA[Pepino]]></category>
		<category><![CDATA[pianta perenne]]></category>
		<category><![CDATA[piante da frutta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziopiante.com/?p=1357</guid>
		<description><![CDATA[
Nei paesi d&#8217;origine, cioe nelle regioni dell&#8217;America meridionale a clima subtropicale, il &#8220;pepino&#8221; viene estesamente coltivato e cresce a meraviglia; la pianta, favorita dal clima, è perenne e fruttifica abbondantemente consentendo la raccolta per molti mesi lungo il corso dell&#8217;anno.
Pepino e il nome comunemente usato per la pianta e anche per il frutto del Solanum [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1358" title="Pepino" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/04/Pepino.jpg" alt="" width="448" height="336" /></p>
<p>Nei paesi d&#8217;origine, cioe nelle regioni dell&#8217;America meridionale a clima subtropicale, il &#8220;pepino&#8221; viene estesamente coltivato e cresce a meraviglia; la pianta, favorita dal clima, è perenne e fruttifica abbondantemente consentendo la raccolta per molti mesi lungo il corso dell&#8217;anno.</p>
<p>Pepino e il nome comunemente usato per la pianta e anche per il frutto del Solanum muricatum, specie appartenente alla <a title="famiglia" href="http://www.globaldonna.com/category/famiglia/">famiglia</a> delle Solanaceae, cui fanno parte diversi altri ortaggi, compreso il peperone, con il quale la specie di cui stiamo trattando ha notevoli affinita. Infatti la pianta del pepino somiglia al peperone, sia per il portamento cespugiloso cd eretto, sia per diverse caratteristiche vegetative, come la conformazione delle foglie e dei <a title="fiori" href="http://www.spaziopiante.com/category/fiori">fiori</a>; invece, stranamente, i frutti somigliano molto a quelli del melone, sia per l&#8217;aspetto esterno, sia per il sapore della polpa. A completa maturazione, la polpa del pepino e succosa, rinfrescante, dolce, aromatica, di un aroma che ricorda appunto quello del melone.</p>
<p><strong>Come si coltiva</strong>. Per quanto provenga da zone a clima subtropicale, questa pianta si e acclimatata abbastanza bene nelle nostre regioni, soprattutto in quelle meridionali, ma anche al Nord, almeno fin dove cresce il peperone.<span id="more-1357"></span></p>
<p>Anche il pepino, come il kiwi e il kiwano, e stato migliorato in tempi recenti dai coltivatori neozelandesi che hanno selezionato cinque ottime varieta, delle quali tre a frutti tondeggianti (&#8220;Temptation&#8221;, &#8220;Kane&#8221;, e &#8220;Schmidt&#8221;), e due a frutti piriformi (&#8220;Toma&#8221; e &#8220;El Camino&#8221;). E una pianta a portamento cespuglioso che si puo considerare perenne solo nelle zone a clima invernale decisamente mite (zona degli agrumi); altrove le piante non reggono al gelo, cd eventualmente per conservarle in vita e necessario ricoverarle in serra nei mesi freddi.</p>
<p>Percio si preferisce coltivare il pepino secondo un ciclo annuale, eseguendo la piantagione a primavera inoltrata cioe a maggio; per ottenere sicuri risultati e mantenere intatte le caratteristiche varietali si consiglia di eseguire la propagazione per mezzo di talee prelevate dalle piante madri op p ortun am e nt e ricoverate in s e rra ; infatti si e riscontrato che con la propagazione per seme si ottengono piante con caratteristiche disformi e per di piu in massima parte sterili.</p>
<p>Per la <a title="coltivazione" href="http://www.spaziopiante.com/category/coltivazione">coltivazione</a> valgono gli stessi criteri riservati al peperone e al pomodoro; le piantine vanno distanziate di 50-60 cm lungo le file e di 100-200 cm tra le file. Si consiglia una <a title="concimazione" href="http://www.spaziopiante.com/tag/concimazione">concimazione</a> equilibrata con concimi complessi tipo il 15-15-15; anzi, soprattutto nel momento della allegagione (quando cadono gli involucri fiorali che lasciano scoperto il frutticino gia formato), all&#8217;inizio dell&#8217;autunno, conviene abbondare in concimi ricchi di potassio per aumentare il grado zuccherino dei frutti.</p>
<p>Si e notata qualche difficolta nell&#8217;allegagione; in pratica, soprattutto nelle zone dove si e tentata la <a title="coltivazione" href="http://www.spaziopiante.com/tag/coltivazione">coltivazione</a> in serra, si verifica una scarsissima fruttificazione, e questo per mancata impollinazione: ad alte temperature il polline perde la sua vitalita.</p>
<p><strong>I frutti</strong>. I Frutti sono delle grosse bacche tondeggianti o ovoidali del peso variante da 100 a 300 g; la buccia, che inizialmente e di un verde pallido, con la maturazione prende un colore dapprima gialliccio e poi nello stadio finale diventa gialla con accentuate e inconfondibili striature violacee. Questi frutti vanno colti gradualmente quando sono ben ingrossati e hanno preso colore; dalla fioritura alla raccolta intercorrono almeno 5 mesi.</p>
<p>Per gustarli perfettamente conviene coglierli quando sono gia ben maturi, di colore attraente cd elastici al tatto; comunque, prima di consumarli e meglio lasciarli per qualche giorno in un locale fresco dove si conservano anche per 2-3 settimane.</p>
<p>il pepino si mangia fresco come il melone e si presta benissimo per preparare macedonie e gelati. E difficile prevedere quale successo avra questo ortaggio; per ora si tratta di una primizia che ha pienamente soddisfatto i buongustai; quest&#8217;anno sono entrate in produzione le prime grosse piantagioni e il prodotto ha trovato una buona collocazione sul mercato.</p>
<p>Gli hobbisti troveranno talee radicate di pepino presso alcuni vivaisti.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziopiante.com/il-pepino-dolce-come-il-melone/1357/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Cipolla, Allium cepa-Liliaceae</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/la-cipolla-allium-cepa-liliaceae/1218</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/la-cipolla-allium-cepa-liliaceae/1218#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 07:28:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[orto]]></category>
		<category><![CDATA[Cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[Liliaceae]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziopiante.com/?p=1218</guid>
		<description><![CDATA[
La cipolla è senza dubbio la pianta da orto più coltivata in Italia: possiede capacità organolettiche e ha un alto contenuto di sali minerali e di vitamine; probabilmente questo ortaggio è di origine dell’Asia occidentale.
Le varietà di questa specie sono diverse nelle forme e nei colori; la cipolla invernale ha una metodologia diversa rispetto alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1219" title="cipolla" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/03/cipolla.JPG" alt="cipolla" width="450" height="336" /></p>
<p>La cipolla è senza dubbio la pianta da <a title="orto" href="http://www.spaziopiante.com/category/orto">orto</a> più coltivata in Italia: possiede capacità organolettiche e ha un alto contenuto di sali minerali e di vitamine; probabilmente questo ortaggio è di origine dell’Asia occidentale.</p>
<p>Le varietà di questa specie sono diverse nelle forme e nei colori; la cipolla invernale ha una metodologia diversa rispetto alla produzione della cipolla tradizionale; è diversa nell’aspetto e non ha il tipico ingrossamento del fusto.</p>
<p>E’ una <a title="pianta erbacea" href="http://www.spaziopiante.com/tag/pianta-erbacea">pianta erbacea</a> biennale e possiede un apparato radicale fascicolato: può essere alta fino ad un metro e mezzo: la cipolla è formata da cinque squame ricche di sostanze di riserva.<span id="more-1218"></span></p>
<p>Una membrana sottile la ricopre all’esterno; le foglie sono affusolate e appuntite, con una forma decisamente cilindrica: l’inflorescenza è molto vistosa, di colore rosa o bianco: la forma del fiore è ad ombrello ed è suddivisa in 3 o 4 parti principali.</p>
<p>Le cipolle si diversificano per l’uso che se ne fa: possono essere conservate e stoccate per la produzione industriale di sottaceti, oppure può essere consumata fresca. Ma anche l’aspetto esteriore fa la differenza tra le specie diverse.</p>
<p>Ci sono cipolle primaverili estive ed autunno invernali. Le prime sono di colore bianco e si consumano fresche, subito dopo la raccolta: vengono seminate in <a title="estate" href="http://www.globaldonna.com/tag/estate/">estate</a>, trapiantate in autunno e raccolte in primavera. Ci sono in vendita bulbi di cipolla che evitano di doverle seminare in semenzaio; sono immediatamente pronte per il trapianti e la <a title="messa a dimora" href="http://www.spaziopiante.com/tag/messa-a-dimora">messa a dimora</a>.</p>
<p>Le cipolle invernali si seminano in terra tra i primi di febbraio e la fine di marzo: se si semina sotto una serra si può iniziare la <a title="coltivazione" href="http://www.spaziopiante.com/category/coltivazione">coltivazione</a> già a dicembre. Il ripicchettaggio del seminato avverrà in primavera e la raccolta nei mesi estivi: se la semina avviene più tardi la raccolta si protrarrà per tutto il periodo autunnale</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziopiante.com/la-cipolla-allium-cepa-liliaceae/1218/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Carota, delle Ombrelliferae</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/carota-delle-ombrelliferae/1210</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/carota-delle-ombrelliferae/1210#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 11:51:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[orto]]></category>
		<category><![CDATA[carota]]></category>
		<category><![CDATA[Ombrelliferae]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziopiante.com/?p=1210</guid>
		<description><![CDATA[
La carota è uno degli ortaggi più diffusi e più conosciuti: in questo articolo ne esaminiamo le caratteristiche; è una pianta originaria delle regioni temperate dell&#8217;Europa, ed è coltivata per le radici a fittone utilizzate a scopo alimentare sia crude che cotte. Le varietà più conosciute hanno una forma variabile e sono di colore bianco, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1211" title="Carota Ombrelliferae" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/03/Carota-Ombrelliferae.jpg" alt="Carota Ombrelliferae" width="450" height="328" /></p>
<p>La carota è uno degli ortaggi più diffusi e più conosciuti: in questo articolo ne esaminiamo le caratteristiche; è una pianta originaria delle regioni temperate dell&#8217;Europa, ed è coltivata per le radici a fittone utilizzate a scopo alimentare sia crude che cotte. Le varietà più conosciute hanno una forma variabile e sono di colore bianco, <a title="arancio" href="http://www.spaziopiante.com/arancio/1523">arancio</a> o rosse: sono ricche di coloranti e di vitamine.</p>
<p>A seconda del colore e della forma della radice, le carote vengono distinte in  gruppi. La varietà più diffusa è quella rossa, che produce radici di colore arancio. I tempi di maturazione sono variabili a seconda della specie di carota.<span id="more-1210"></span></p>
<p>Si tratta di una pianta facile da coltivare e che si adatta a tutti i climi: ma è maggiromente indicata per i climi temperati, e si può coltivare in tutta la penisola italiana. Neccesita di un terreno sciolto, di medio impasto che sia sabbioso o calcareo, ricco di sostanza organica e senz aristagnio d&#8217;aqua.</p>
<p>Durante la <a title="coltivazione" href="http://www.spaziopiante.com/category/coltivazione">coltivazione</a> delle carota, la pianta madre sfrutta le sostanze organiche residue di colture precedenti: in effetti è importante coltivare a rotazione, cioè variare la zano dove si coltiva un ortaggio. Se in una zona abbiamo coltivato cavoli, nella stagione successiva coltiveremo patate e così via per tutto l&#8217;appezzamento dell&#8217;<a title="orto" href="http://www.spaziopiante.com/category/orto">orto</a> dedicato a questo scopo.</p>
<p>Alla carotapuò seguire l&#8217;aglio o il porro come coltura da rinnovo: non deve essere ripetuta prima di tre anni per evitare attacchi di <a title="parassiti" href="http://www.spaziopiante.com/tag/parassiti">parassiti</a>. Non si deve coltivare dopo la bietola da orto, in quanto potrebbe essere colpita da <a title="marciume radicale" href="http://www.spaziopiante.com/tag/marciume-radicale">marciume radicale</a>. La semina può avvenire a spaglio, anche se questa tecnica non permette di effettuare la sarchiatura e il diserbo nel modo adeguato.</p>
<p>Potete anche coltivare in file, la cui distanza sarà di 5 centimetri una dall&#8217;altra, mentre sarà di 20 centimetri da una fila alla parallela.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziopiante.com/carota-delle-ombrelliferae/1210/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Coltivare un orto (parte 2)</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/coltivare-un-orto-parte-2/1174</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/coltivare-un-orto-parte-2/1174#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 12:15:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[orto]]></category>
		<category><![CDATA[Coltivare un orto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziopiante.com/?p=1174</guid>
		<description><![CDATA[
Nell&#8217;articolo precedente abbiamo visto le qualità degli ortaggi coltivati in casa: vediamo adesso come costruire un orto nel nostro giardino.
Se possiamo riservare, come dicevamo, circa 50 metri quadri di terreno, potremmo produrre abbastanza verdura per il bisogno di una persona.
Ma dipenderà anche dalla densità delle nostre coltivazioni: dovremmo seminare entro precisi perimetri e incolonnare le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1175" title="Coltivare un orto" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/02/Coltivare-un-orto.jpg" alt="Coltivare un orto" width="449" height="299" /></p>
<p>Nell&#8217;articolo precedente abbiamo visto le qualità degli ortaggi coltivati in <a title="casa" href="http://www.globaldonna.com/tag/casa/">casa</a>: vediamo adesso come costruire un <a title="orto" href="http://www.spaziopiante.com/category/orto">orto</a> nel nostro giardino.</p>
<p>Se possiamo riservare, come dicevamo, circa 50 metri quadri di terreno, potremmo produrre abbastanza verdura per il bisogno di una persona.</p>
<p>Ma dipenderà anche dalla densità delle nostre coltivazioni: dovremmo seminare entro precisi perimetri e incolonnare le piantine che metteremo a dimora con un ordine preciso. Occorre allineare piantine della stessa specie, e seguire una logica mentre si fanno queste divisioni.</p>
<p>Se sfrutterete al meglio tutto lo spazio di cui disponete, riuscirete a creare una notevole quantità di ortaggi di diverse specie.<span id="more-1174"></span></p>
<p>Vi consiglio di recinetare l&#8217;orto se avete degli <a title="animali" href="http://www.animaliblog.com/">animali</a> domestici, che possano portare scompigli nel vostro <a title="semenzaio" href="http://www.spaziopiante.com/tag/semenzaio">semenzaio</a> o possano distruggere le piantine appena interrate: tra una fila  el&#8217;altra lasciate lo spazio necessario per poter passare, perchè dovrete accedere in quel modo per poter innaffiare al meglio il vostro orto. Lasciate duqneeu lo spazio sufficente per poter passare comodamente reggendo attrezzi da giardino e con una carriola o una motozappa, se la possedete.</p>
<p>Fate in modo da poter disporre di acqua corrente per il vostro giardino e di preparare per questa occasione un tubo in gomma sufficentemente lungo per fare arrivare l&#8217;acqua ad ogni punto del vostro orto.<br />
Questop è particolarmente importante se il vostro orto è do grosse dimensioni.</p>
<p>Il vostro orto può essere produttivo in ogni periodo dell&#8217;anno: in <a title="estate" href="http://www.globaldonna.com/tag/estate/">estate</a> avrete a vostra disposizione melanzane, pomodori e peperoni; in inverno invece avrete cavoli e broccoli: potrete averne in gran quantità se utilizzerete delle coperture, come le serre in plastica o in vetro. In questo modo potrete avere verdura fresca tutto l&#8217;anno. Ricordate di utilizzare gli attrezzi giusti e farete meno fatica nel coltivare il vostro orto. Inoltre anche il vostro orto risentirà positivamente di un intervento entro certe regole.</p>
<p>Consultate anche la <strong>prima parte di <a href="http://www.spaziopiante.com/coltivare-un-orto-parte-1/1367" target="_self">come coltivare un orto</a></strong>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziopiante.com/coltivare-un-orto-parte-2/1174/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I macerati vegetali</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/i-macerati-vegetali/1007</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/i-macerati-vegetali/1007#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 12:04:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuliana Cerabona</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coltivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Giardinaggio]]></category>
		<category><![CDATA[orto]]></category>
		<category><![CDATA[macerati vegetali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziopiante.com/?p=1007</guid>
		<description><![CDATA[
Un buon metodo di concimazione naturale, da preferire ai concimi chimici, è quello che consiste nella somministrazione di macerati vegetali alle vostre piante.
Questo tipo di fertilizzante organico stimola la vitalità del suolo e fortifica le piante, rendendole più resistenti all’attacco di parassiti e malattie. Per preparare i macerati vegetali, procuratevi un contenitore abbastanza capiente e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1008" title="I macerati vegetali" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/01/I-macerati-vegetali.jpg" alt="I macerati vegetali" width="450" height="336" /></p>
<p>Un buon metodo di <a title="concimazione" href="http://www.spaziopiante.com/tag/concimazione">concimazione</a> naturale, da preferire ai concimi chimici, è quello che consiste nella somministrazione di <a title="macerati vegetali" href="http://www.spaziopiante.com/tag/macerati-vegetali">macerati vegetali</a> alle vostre <a title="piante" href="http://www.spaziopiante.com/tag/piante">piante</a>.</p>
<p>Questo tipo di fertilizzante organico stimola la vitalità del suolo e fortifica le piante, rendendole più resistenti all’attacco di <a title="parassiti" href="http://www.spaziopiante.com/tag/parassiti">parassiti</a> e malattie. Per preparare i macerati vegetali, procuratevi un contenitore abbastanza capiente e riempitelo con circa 1 kg di foglie miste di ortica e consolida maggiore e aggiungete 10 litri d’acqua. <span id="more-1007"></span></p>
<p>Evitate però di riempire il contenitore fino all’orlo, perché il composto produce della schiuma durante il processo di fermentazione. Mescolate bene il tutto e ricoprite con una griglia in plastica o in ferro. Provvedete a mescolare il composto quotidianamente. La fermentazione inizierà dopo qualche giorno.</p>
<p>Si consiglia di aggiungere una manciata di polvere di roccia per ridurre l’odore sgradevole. Il macerato vegetale sarà pronto dopo circa 2 settimane, quando avrà cessato di produrre schiuma.</p>
<p>Dopo averlo filtrato, potrete utilizzarlo per innaffiare le vostre piante, ma ricordate che va allungato con acqua nella seguente proporzione: 1 parte di macerato ogni 10 di acqua. Il macerato fornirà alle vostre piante le <a title="sostanze nutritive" href="http://www.spaziopiante.com/tag/sostanze-nutritive">sostanze nutritive</a> di cui necessitano e svolgerà un’efficace azione preventiva e difensiva contro eventuali malattie e infestazioni di parassiti.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziopiante.com/i-macerati-vegetali/1007/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
