<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Spazio Piante &#187; Giardinaggio</title>
	<atom:link href="http://www.spaziopiante.com/category/giardinaggio/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.spaziopiante.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 08:00:47 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Cos&#8217;è la talea?</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/cose-la-talea/1951</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/cose-la-talea/1951#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 05:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lauretta kriseide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giardinaggio]]></category>
		<category><![CDATA[talea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziopiante.com/?p=1951</guid>
		<description><![CDATA[
Cari lettori, spesso negli articoli viene utilizzato il termine “talea”, ma magari non tutti sanno a cosa ci stiamo riferendo. Ebbene leggendo qui di seguito potrete togliervi questo dubbio!
Dunque, la talea non è altro che un frammento di pianta che serve per formare un nuovo esemplare! Per intenderci, è il classico rametto che sotterrato dà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-1956" title="talea" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/07/talea.jpg" alt="" width="229" height="245" /></p>
<p>Cari lettori, spesso negli articoli viene utilizzato il termine “<a title="talea" href="http://www.spaziopiante.com/tag/talea">talea</a>”, ma magari non tutti sanno a cosa ci stiamo riferendo. Ebbene leggendo qui di seguito potrete togliervi questo dubbio!</p>
<p>Dunque, la talea non è altro che un frammento di pianta che serve per formare un nuovo esemplare! Per intenderci, è il classico rametto che sotterrato dà vita ad un nuovo albero. Questo in termini spicci, ma è necessario entrare più nello specifico adesso che sappiamo di cosa stiamo parlando.<span id="more-1951"></span></p>
<p>In realtà, quando ci riferiamo alla talea possiamo intendere qualunque frammento di pianta: dalle foglie alle <a title="radici" href="http://www.spaziopiante.com/tag/radici">radici</a>. Le <a title="piante" href="http://www.spaziopiante.com/tag/piante">piante</a>, oltre ad essere autotrofe ( cioè in grado di procurarsi il nutrimento da <a title="sole" href="http://www.globaldonna.com/tag/estate/">sole</a> ), sono in grado di rigenerarsi e quindi proprio sfruttando queste sue capacità, con un frammento nascerà una nuova pianta.</p>
<p>E’ chiaro che anche per tagliare la talea di ramo bisogna sapere come comportarsi perché altrimenti potreste vedere vanificati i vostri sforzi “curando” un frammento sbagliato! Come se si stesse parlando con un essere umano o con un animale, quando si taglia col coltello affilato la talea, si deve cercare di lasciar rimarginare la ferita al fusto e soprattutto di evitare le infezioni utilizzando un coltello pulito.</p>
<p>Quando vogliamo “far riprodurre” in questo modo un albero o una pianta, è consigliabile evitare il caldo estivo o il freddo invernale per l’operazione. Meglio una temperatura intermedia, che aiuterà la talea a radicarsi! Per aiutare il processo di crescita e sviluppo della nuova pianta, tenete in considerazione l’umidità, l’aria, e soprattutto la temperatura che dovrà essere media.</p>
<p>Infine una curiosità: tramite la talea avrete un “clone” della pianta – madre, in tutto e per tutto uguale</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziopiante.com/cose-la-talea/1951/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il mondo delle piante (parte 1): le basi della vita</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/il-mondo-delle-piante-parte-1-le-basi-della-vita/1904</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/il-mondo-delle-piante-parte-1-le-basi-della-vita/1904#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 14:31:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lauretta kriseide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giardinaggio]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[piante]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziopiante.com/?p=1904</guid>
		<description><![CDATA[
Cari lettori, sappiamo tutti che le piante sono degli esseri viventi eccezionali perché sono i soli a riuscire a produrre da se il proprio nutrimento.
Le foglie sono le fabbriche in cui le piante creano il proprio cibo. Esse sono azionate dal sole e usano le materie prime più semplici: aria, acqua e qualche minerale. Le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1908" title="Il mondo delle piante" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/07/Il-mondo-delle-piante.jpg" alt="" width="450" height="306" /></p>
<p>Cari lettori, sappiamo tutti che le <a title="piante" href="http://www.spaziopiante.com/tag/piante">piante</a> sono degli esseri viventi eccezionali perché sono i soli a riuscire a produrre da se il proprio nutrimento.</p>
<p>Le foglie sono le fabbriche in cui le piante creano il proprio cibo. Esse sono azionate dal <a title="sole" href="http://www.globaldonna.com/tag/estate/">sole</a> e usano le materie prime più semplici: aria, acqua e qualche minerale. Le piante si definiscono le basi della vita proprio perché forniscono il nutrimento per se stessi e in fondo lo creano anche per gli <a title="animali" href="http://www.animaliblog.com/">animali</a>.</p>
<p>Ma cosa succede nello specifico?<span id="more-1904"></span></p>
<p>Rispondere a questa domanda è semplice: L’aria penetra nelle foglie attraverso pori sulla loro superficie. Il gas circola al loro interno fino a raggiungere piccoli granuli che contengono una sostanza verde, la clorofilla.</p>
<p>E’ proprio la clorofilla l’elemento chiave che usa l’energia del sole per legare l’anidride carbonica all’idrogeno derivato dall’acqua e produce carboidrati zuccheri e amidi.</p>
<p>Questi, dissolti nella linfa, vengono poi portati dalle foglie al corpo della pianta, anche durante la notte quando le foglie-fabbriche sono chiuse.</p>
<p>All’alba quando il sole riappare, il processo ricomincia.</p>
<p>Ma le piante hanno bisogno di qualcos’altro oltre al luce per fabbricarsi il cibo. Hanno bisogno dell’acqua e del nutrimento che solo dissolti al suo interno e questo ovviamente lo ricavano dal <a title="terreno" href="http://www.spaziopiante.com/tag/terreno">terreno</a> mediante le <a title="radici" href="http://www.spaziopiante.com/tag/radici">radici</a> che vedremo successivamente.</p>
<p>Naturalmente, le foglie non possono assorbire direttamente l’acqua  e certo l’acqua che ristagna sulla loro superficie può creare dei problemi perché ottura i pori. Così alcune foglie hanno forme che aiutano a ridurre al minimo questo problema: molte hanno estremità appuntite che garantiscono che l’acqua non si soffermi sulle foglie ma defluisca completamente e rapidamente senza interferire con l’assorbimento dell’aria attraverso i pori. Altri usano una fitta peluria per tenere liberi i pori…</p>
<p>Insomma, per farla breve, la pianta si adatta e si evolve per sopravvivere!</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziopiante.com/il-mondo-delle-piante-parte-1-le-basi-della-vita/1904/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La pacciamatura: un sistema contro le erbe infestanti</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/la-pacciamatura-un-sistema-contro-le-erbe-infestanti/1888</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/la-pacciamatura-un-sistema-contro-le-erbe-infestanti/1888#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 13:45:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giardinaggio]]></category>
		<category><![CDATA[pacciamatura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziopiante.com/?p=1888</guid>
		<description><![CDATA[
L’orto è spesso colonizzato da erbe infestanti, piante resistenti che si sviluppano rapidamente, sottraendo ai nostri ortaggi sostanze nutritive preziose. Per contrastare la crescita di queste erbacce si può ricorrere alla pacciamatura. Questa tecnica consiste nel ricoprire la superficie del terreno per impedire la germinazione dei semi delle malerbe; consente anche al terreno di conservare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1892" title="pacciamatura" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/07/pacciamatura.jpg" alt="" width="450" height="338" /></p>
<p>L’<a title="orto" href="http://www.spaziopiante.com/category/orto">orto</a> è spesso colonizzato da erbe infestanti, piante resistenti che si sviluppano rapidamente, sottraendo ai nostri <a title="ortaggi" href="http://www.spaziopiante.com/tag/ortaggi">ortaggi</a> <a title="sostanze nutritive" href="http://www.spaziopiante.com/tag/sostanze-nutritive">sostanze nutritive</a> preziose. Per contrastare la crescita di queste erbacce si può ricorrere alla <a title="pacciamatura" href="http://www.spaziopiante.com/tag/pacciamatura">pacciamatura</a>. Questa tecnica consiste nel ricoprire la superficie del <a title="terreno" href="http://www.spaziopiante.com/tag/terreno">terreno</a> per impedire la germinazione dei semi delle malerbe; consente anche al terreno di conservare il giusto grado di umidità senza dover innaffiare ogni giorno. <span id="more-1888"></span></p>
<p>I materiali più indicati per la pacciamatura dell’orto hanno origine naturale e sono ricchi di cellulosa, come ad esempio la paglia, le foglie, l’erba secca, la segatura o i trucioli di legno. Tra questi il materiale più utilizzato è certamente la paglia, che va generalmente stesa sul terreno dopo il trapianto degli ortaggi.</p>
<p>Lo strato di paglia può variare dai 5 ai 10 cm a seconda che si tratti di terreni pesanti o terreni leggeri e sabbiosi. Questo sistema consente un contenimento quasi totale delle erbe infestanti.</p>
<p>A tale scopo possono essere utilizzati anche altri materiali, come teli neri in PVC o polietilene che, una volta stesi sul terreno, vengono forati per mettere a dimora le piantine.</p>
<p>I teli non possono essere riutilizzati, quindi alla fine del ciclo produttivo dovranno essere smaltiti. Esistono però teli di nuova generazione fatti di cellulosa e amido, che sono completamente biodegradabili. A fine ciclo possono perciò essere interrati tramite vangatura senza effetti nocivi per il terreno.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziopiante.com/la-pacciamatura-un-sistema-contro-le-erbe-infestanti/1888/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La potatura 2</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/la-potatura-2/1849</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/la-potatura-2/1849#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 07:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giardinaggio]]></category>
		<category><![CDATA[potatura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziopiante.com/?p=1849</guid>
		<description><![CDATA[
Riprendiamo dunque il discorso sulle potature parlando della potatura di allevamento: viene effettuata di solito su piante giovani: si dà la form adesiderata alla pianta, nel senso che si costruisce la pianta nel vero senso della parola. Si svuota all&#8217;interno, o se ne fa una specie di ombrello; in questo modo avremmo un più facile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1850" title="potatura" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/06/potatura.jpg" alt="" width="450" height="338" /></p>
<p>Riprendiamo dunque il discorso sulle potature parlando della <a title="potatura" href="http://www.spaziopiante.com/tag/potatura">potatura</a> di allevamento: viene effettuata di solito su <a title="piante" href="http://www.spaziopiante.com/tag/piante">piante</a> giovani: si dà la form adesiderata alla pianta, nel senso che si costruisce la pianta nel vero senso della parola. Si svuota all&#8217;interno, o se ne fa una specie di ombrello; in questo modo avremmo un più facile accesso ai frutti, una volta che sarà la stagione adatta.</p>
<p>Quanto alle <a title="piante ornamentali" href="http://www.spaziopiante.com/category/piante-ornamentali">piante ornamentali</a>, questa potatura di allevamento, si usa per un fine di arricchimento estetico, in modo che l&#8217;occhio possa godere della natura, nel suo stato di allevamento di una pianta.</p>
<p><a title="La potatura" href="http://www.spaziopiante.com/la-potatura/1308">La potatura</a> di contenimento, invece, consiste nel mantenere la pianta all&#8217;altezza e alla forma che si desidera la nostra pianta abbia: è una tecnica di ritocco che si svolge nel periodo primaverile ed estivo.<span id="more-1849"></span></p>
<p>La potatura di ringiovanimento serve, d&#8217;altro canto, a rallentare al massimo il processo di invecchiamento della pianta, e si basa sulla eliminazione completa di tutte le parti secche e malate oppure spezzate dal vento o dalle interperie.</p>
<p>Il cosidetto taglio di ritorno si effettua durante la stagione invernale, mentre le giornate sono tiepide e si tratta di tagliare i rami al di sopra della crescita del nuovo ramo.</p>
<p>Si parla di speronatura, quando si stimola la vegetazione e la vigoria delle branche: si tagliano i rami e si lasciano monconi e speroni che stimoleranno l&#8217;attività vegetativa della pianta stessa.</p>
<p>Innanzitutto occorre ricordare che ogni tglio di potatura che viene eseguito è comunque una ferita per la nostra pianta, quindi va curato con attenzione: occorre rispettare alcune regole.</p>
<p>Non bisogna mai tagliare in modo troppo radente alla gemma: oppurre la si danneggierà; ma nemmeno troppo lontano da questa, perchè il moncone potrebbe infettarsi e ammalarsi e quindi seccare. La distanza ideale è quella di circa una decina di millimetri; queste regole vi serviranno per le vostre potature.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziopiante.com/la-potatura-2/1849/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tipi di potatura</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/tipi-di-potatura/1827</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/tipi-di-potatura/1827#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 08:45:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giardinaggio]]></category>
		<category><![CDATA[potatura]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnica della potatura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziopiante.com/?p=1827</guid>
		<description><![CDATA[
Gli arbusti dei nostri giardini andranno potati con regolarità e precisione: si asporteranno i rami vecchi e deboli di una pianta, favorendo lo sviluppo di ramificazioni nuove e forti. Questo è particolarmente valido per le piante di Rosa, che crescendo tendono a perdere forza naturale nell’arbusto: potandole le irrobustirete.
Si potano i rami vecchi e deboli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1828" title="Tipi di potatura" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/06/Tipi-di-potatura.jpg" alt="" width="450" height="338" /></p>
<p>Gli arbusti dei nostri giardini andranno potati con regolarità e precisione: si asporteranno i rami vecchi e deboli di una pianta, favorendo lo sviluppo di ramificazioni nuove e forti. Questo è particolarmente valido per le piante di Rosa, che crescendo tendono a perdere forza naturale nell’arbusto: potandole le irrobustirete.</p>
<p>Si potano i rami vecchi e deboli per lasciare posto allo sviluppo di nuove ramificazioni decisamente più forti e vigorose: questo tipo di <a title="potatura" href="http://www.spaziopiante.com/tag/potatura">potatura</a> si chiama di svecchiamento, per distinguerlo dalla potatura di pulizia.<span id="more-1827"></span></p>
<p>Questa la effettueremmo in autunno oppure alla fine dell’inverno: taglieremo via i rami rovinati dal gelo intenso e dal vento, così come i rami divorati da insetti di varia specie. Toglieremo quindi le parti ormai morte della pianta, parti che non sono decorative e che non sono utili alla crescita della nostra pianta o del nostro arbusto.</p>
<p><a title="La potatura" href="http://www.spaziopiante.com/la-potatura/1308">La potatura</a> di contenimento si usa laddove le piante raggiungono dimensioni eccessive; o quando si allargano sul <a title="terreno" href="http://www.spaziopiante.com/tag/terreno">terreno</a> di un vicino confinante con il nostro appezzamento di terreno. Asportando parte della chioma la pianta resterà più bassa e contenuta nella chioma: questa operazione si pratica anche sugli arbusti come le ginestre. Infatti le ginestre con la crescita si allungano e si allargano: occorrerà accorciare le ramificazioni; in questo modo favoriremmo lo sviluppo di gemme e di <a title="fiori" href="http://www.spaziopiante.com/category/fiori">fiori</a> in primavera.</p>
<p>La pianta si svilupperà anche nella parte bassa ottenendo una forma tondeggiante ramificata.</p>
<p>Quando potiamo occorre usare gli attrezzi giusti: le forbici e le cesoie devono essere affilate, funzionanti e di buona qualità: il taglio sarà netto e più facile da rimarginare.</p>
<p>Ricordiamo di pulire le cesoie dopo un taglio, per non trasmettere <a title="parassiti" href="http://www.spaziopiante.com/tag/parassiti">parassiti</a> da una pianta all’altra, facendo espandere in questo modo le malattie parassitarie e quelle fungine. Se potiamo rami malati, o con parassiti, ricordiamo quindi di asportare dal terreno i risultati della potatura, per non lasciare sul terreno materiale che può creare batteri nocivi.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziopiante.com/tipi-di-potatura/1827/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tecnica della potatura</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/tecnica-della-potatura/1787</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/tecnica-della-potatura/1787#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 10:43:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giardinaggio]]></category>
		<category><![CDATA[potatura]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnica della potatura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziopiante.com/?p=1787</guid>
		<description><![CDATA[
Innanzitutto fate distinzione tra rami vecchi e rami nuovi: la potatura dipende quindi dalla tipologia di sviluppo delle piante: alcune producono fiori sui rami nuovi, altre sui rami vecchi, cioè su quelli dell’anno precedente; se potiamo i boccioli floreali sui rami vecchi avremo molti fiori in meno all’epoca della fioritura primaverile.
Una pianta che produce fiori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1795" title="Tecnica della potatura" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/06/Tecnica-della-potatura.jpg" alt="" width="450" height="338" /></p>
<p>Innanzitutto fate distinzione tra rami vecchi e rami nuovi: <a title="la potatura" href="http://www.spaziopiante.com/la-potatura/1308">la potatura</a> dipende quindi dalla tipologia di sviluppo delle piante: alcune producono <a title="fiori" href="http://www.spaziopiante.com/category/fiori">fiori</a> sui rami nuovi, altre sui rami vecchi, cioè su quelli dell’anno precedente; se potiamo i boccioli floreali sui rami vecchi avremo molti fiori in meno all’epoca della fioritura primaverile.</p>
<p>Una pianta che produce fiori sui rami nuovi è la pianta delle Rose: se non potate il vostro arbusto di rose, con il tempo produrrà meno fiori. Per una buona fioritura asportate le ramificazioni vecchie, ed accorciate i rami più robusti: favorirete lo sviluppo di nuovi rami e di molti fiori.<span id="more-1787"></span></p>
<p>Altri arbusti fioriscono sul ramo dell’anno prima: cioè sui rami lignificati; le nuove ramificazioni, ancora verdi, risultano quindi prive di fiori.</p>
<p>La <a title="potatura" href="http://www.spaziopiante.com/tag/potatura">potatura</a> in questo caso avverrà dopo la fioritura, e non prima o durante: i nostri sensi godranno delle vista dei fiori, che favoriranno lo sviluppo di nuovi rami, e l’anno successivo avranno gemme fiorite.</p>
<p>Ci sono piante che si possono potare solo una volta all’anno, a fine inverno, ma questa regola non vale per tutte le piante del vostro <a title="giardino" href="http://www.spaziopiante.com/tag/giardino">giardino</a> o del vostro appezzamento di terreno agricolo.</p>
<p>Ci sono piante a fioritura precoce: a fine inverno presentano le gemme floreali, e non vanno potate prima che sboccino.</p>
<p>Queste piante a fioritura precoce vanno potate dopo il processo di fioritura; in questo modo tutti i boccioli potranno sbocciare nel periodo più appropriato dell’anno.</p>
<p>Se avete delle specie da bacca nel vostro giardino ricordate di non potare in autunno; parimenti potature troppo nette e incisive di piante come la callicarpa o il cotonaster, elimineranno gran parte delle bacche, uniche decorazioni invernali di queste piante da bacca. Ma se vogliamo osservare la natura ci accorgiamo che le potature non servirebbero: il vento e le malattie, oltre agli <a title="animali" href="http://www.animaliblog.com/">animali</a> asportano i rami più deboli, senza dovere effettuare interventi esterni.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziopiante.com/tecnica-della-potatura/1787/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arredamento da giardino 2</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/arredamento-da-giardino-2/1724</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/arredamento-da-giardino-2/1724#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 11:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arredo e Progettazione]]></category>
		<category><![CDATA[Giardinaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Arredamento da giardino]]></category>
		<category><![CDATA[Arredo]]></category>
		<category><![CDATA[giardino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziopiante.com/?p=1724</guid>
		<description><![CDATA[
Esiste una gamma completa di arredamento per giardino, che comprende anche elementi decisamente più piccoli: questi sono spesso sui nostri terrazzi: Parlo di fioriere o di vasi, di grigliati o di passatoie. Sono tutti componenti utili ad abbellire i nostri spazi verdi e a utilizzare meglio lo spazio, fornendoci allo stesso tempo, la possibilità di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1738" title="Arredamento da giardino" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/06/Arredamento-da-giardino.jpg" alt="" width="450" height="338" /></p>
<p>Esiste una gamma completa di arredamento per <a title="giardino" href="http://www.spaziopiante.com/tag/giardino">giardino</a>, che comprende anche elementi decisamente più piccoli: questi sono spesso sui nostri terrazzi: Parlo di fioriere o di vasi, di grigliati o di passatoie. Sono tutti componenti utili ad abbellire i nostri spazi verdi e a utilizzare meglio lo spazio, fornendoci allo stesso tempo, la possibilità di usufruire di notevoli comodità.</p>
<p>Certo è che gli articoli che sceglieremo per i nostri spazi all’aperto devono eccellere per caratteristiche di durata nel tempo: rimarranno esposti alla pioggia e al freddo invernale, oltre che al caldo estivo e alla luce diretta solare. Quindi è necessario che siano costruiti con materiali durevoli, quali l’acciaio cromato, che viene utilizzato per sedie, ma anche per porta vasi e per fioriere. <span id="more-1724"></span></p>
<p>Altrimenti molto utilizzato è anche il legno stagionato e trattato con particolari lacche che lo impermeabilizzano e lo rendono particolarmente resistente alle intemperie e alla pioggia. I migliori arredi da giardino in legno sono particolarmente belli da vedere, per il lato estetico che offrono, oltre ad offrire una notevole durata nel tempo.</p>
<p>Ma da molti anni, negli arredi da giardino e da vita all’aria aperta, si utilizza l’immancabile plastica, elemento eterno, leggero e facile da pulire: non ha necessità di manutenzione e offre sicuramente un costo ridotto al momento dell’acquisto.</p>
<p>L’unico problema è la fragilità cui va incontro la plastica, anche la più resistente, dopo che è rimasta per alcuni anni esposta prima al freddo intenso poi al caldo torrido per la durata di alcuni anni.</p>
<p>Ma esistono anche plastiche fatte di speciali polimeri che sono piacevoli al tatto e gradevoli alla vista: hanno il pregio di resistere al gelo e all’esposizione diretta delle luce solare. A questo proposito ricordiamo speciali gomme per innaffiare il giardino, realizzate in modo di essere antigelo: spesso l’acqua rimasta nel tubo gela in inverno; ma non con questi speciali polimeri.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziopiante.com/arredamento-da-giardino-2/1724/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fontane da giardino in ghisa</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/fontane-da-giardino-in-ghisa/1721</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/fontane-da-giardino-in-ghisa/1721#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 09:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arredo e Progettazione]]></category>
		<category><![CDATA[Giardinaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Arredo]]></category>
		<category><![CDATA[Fontane da giardino]]></category>
		<category><![CDATA[giardino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziopiante.com/?p=1721</guid>
		<description><![CDATA[
La ghisa, che si usa per le classiche fontane di molti giardini, è un materiale antico, da sempre usato per l’arredo urbano: la ghisa è di fatto indistruttibile e inattaccabile dagli agenti atmosferici; un materiale che mantiene da anni un fascino particolare.
Si tratta infatti di un materiale ormai usato da secoli che risulta essere molto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-1732" title="Fontane da giardino in ghisa" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/06/Fontane-da-giardino-in-ghisa.jpg" alt="" width="202" height="270" /></p>
<p>La ghisa, che si usa per le classiche fontane di molti giardini, è un materiale antico, da sempre usato per l’<a title="arredo" href="http://www.spaziopiante.com/tag/arredo">arredo</a> urbano: la ghisa è di fatto indistruttibile e inattaccabile dagli agenti atmosferici; un materiale che mantiene da anni un fascino particolare.</p>
<p>Si tratta infatti di un materiale ormai usato da secoli che risulta essere molto robusto e versatile; permette di produrre con appositi stampi, fontane di varie fogge e misure.</p>
<p>Di solito nella produzione di fontane si prediligono i temi classici, con decori e con fregi che ricordano le vecchie fontane in ghisa. Ma ci sono anche rare eccezioni.<span id="more-1721"></span></p>
<p>In ogni caso i colori sono molto classici: si utilizza il tipico grigio scuro della ghisa che può essere smaltato in verde, in bianco o in avorio.</p>
<p>Queste fontane da giardini in ghisa di solito sono a forma di colonna, presentando una tozza colonna spesso a forma di <a title="tronco" href="http://www.spaziopiante.com/tag/tronco">tronco</a> di piramide, a cui è attaccato un rubinetto in stile; esiste una eventuale vasca di raccolta. Esistono comunque fontane circolari, non troppo grandi, per evitare che la fontana stessa raggiunga un peso eccessivo.</p>
<p>Questi manufatti in ghisa sono resistenti agli urti e agli ambienti atmosferici; per avere una fontana in ghisa sempre bella nel tempo basta dipingerla periodicamente.</p>
<p>Si possono usare appositi smalti oppure cambiare il colore della fontana.</p>
<p>Questo speciale materiale può anche essere lasciato del proprio colore naturale, quale esce di fabbrica, senza essere dipinto. Vista la robustezza del materiale, le fontane che vengono appese al muro spesso sono di piccole dimensioni, per ovviare al problema del troppo peso che potrebbe rendere difficile fissare la fontana ad una certa altezza da terra. Poiché il materiale è così robusto, le fontane in ghisa possono essere di dimensioni contenute, sorrette da sottili colonne circolari di piccole dimensioni, che portano il rubinetto.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziopiante.com/fontane-da-giardino-in-ghisa/1721/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lampade da giardino</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/lampade-da-giardino/1720</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/lampade-da-giardino/1720#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 08:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arredo e Progettazione]]></category>
		<category><![CDATA[Giardinaggio]]></category>
		<category><![CDATA[giardino]]></category>
		<category><![CDATA[Lampade da giardino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziopiante.com/?p=1720</guid>
		<description><![CDATA[
Non sono soltanto un elemento utile per l’illuminazione, le lampade da giardino, bensì ormai un complemento di arredo, da saper scegliere saggiamente in base alle forme e al colore, e da adattare allo stile del giardino, o al luogo che intendiamo illuminare. Di solito le lampade da giardino illuminano i sentieri o i viali di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1730" title="Lampade da giardino" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/06/Lampade-da-giardino.jpg" alt="" width="450" height="338" /></p>
<p>Non sono soltanto un elemento utile per l’illuminazione, le <a title="lampade da giardino" href="http://www.spaziopiante.com/tag/lampade-da-giardino">lampade da giardino</a>, bensì ormai un complemento di <a title="arredo" href="http://www.spaziopiante.com/tag/arredo">arredo</a>, da saper scegliere saggiamente in base alle forme e al colore, e da adattare allo stile del <a title="giardino" href="http://www.spaziopiante.com/tag/giardino">giardino</a>, o al luogo che intendiamo illuminare. Di solito le lampade da giardino illuminano i sentieri o i viali di accesso alla villa e al garage: ne esistono di forme e fogge diverse; da quelle più attuali a quelle che ricordano i lampioni della illuminazione pubblica a gas degli anni passati.<span id="more-1720"></span></p>
<p>Le lampada da giardino sono un elemento senz’altro utile nel panorama del nostro spazio verde, e nella loro disposizione ricordiamo che la loro funzione principale è l’illuminazione e che possono garantire sicurezza nella percorribilità del nostro giardino. Posiamo posizionare nelle zone di verde anche punti luce suggestivi; a questo proposito si ricordano che le lampade alla base di una pianta sono di notevole valore estetico.</p>
<p>Abbiamo disponibilità in commercio di lampade di varie forme e dimensioni, ma ricordiamo sempre di scegliere lampade di ottima qualità; queste sopporteranno meglio l’usura del tempo, la continua illuminazione solare e le intemperie.</p>
<p>Le lampade ad energia solare necessitano solamente di essere poste su di un supporto o appese: possono anche essere interrate in parte. Il pannello di cui sono dotate accumula energia durante le ore del giorno, per rilasciarla nelle ore notturne, quando un relè fotosensibile reagisce alle avvenute condizioni di buio e accende la lampadina, illuminandola per tutta la notte. Questo fino a che il chiarore dell’alba non spegnerà di nuovo il relè fotosensibile, che reagirà alla prima luce diurna.</p>
<p>Queste lampade, di solito prodotte per l’uso in giardino, sono di utilizzo estremamente facile, e non necessitano di essere collegate alla rete elettrica; quindi nessun costoso e dispendioso collegamento sarà necessario per questo speciale tipo di lampade ad energia solare.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziopiante.com/lampade-da-giardino/1720/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arredamento da giardino 1</title>
		<link>http://www.spaziopiante.com/arredamento-da-giardino-1/1725</link>
		<comments>http://www.spaziopiante.com/arredamento-da-giardino-1/1725#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 05:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Venturini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arredo e Progettazione]]></category>
		<category><![CDATA[Giardinaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Arredamento da giardino]]></category>
		<category><![CDATA[Arredo]]></category>
		<category><![CDATA[giardino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziopiante.com/?p=1725</guid>
		<description><![CDATA[
Anche se questa primavera tarda ad arrivare, le giornate soleggiate invitano a passare le  nostre giornate all’aria aperta a diretto contatto con la natura; sia che possediamo un terrazzo o un balcone del nostro appartamento o che possediamo un giardino intorno alla nostra villa, questa è la stagione giusta per godere appieno le nostre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1739" title="Arredamento giardino" src="http://www.spaziopiante.com/wp-content/uploads/2010/06/Arredamento-giardino.jpg" alt="" width="450" height="294" /></p>
<p>Anche se questa primavera tarda ad arrivare, le giornate soleggiate invitano a passare le  nostre giornate all’aria aperta a diretto contatto con la natura; sia che possediamo un terrazzo o un balcone del nostro appartamento o che possediamo un <a title="giardino" href="http://www.spaziopiante.com/tag/giardino">giardino</a> intorno alla nostra villa, questa è la stagione giusta per godere appieno le nostre aree verdi.</p>
<p>Possiamo arredare queste aree verdi con complementi d’<a title="arredo" href="http://www.spaziopiante.com/tag/arredo">arredo</a> dedicati: ma non si tratta soltanto di sedie e tavolini, o di sedie a sdraio; in commercio sono disponibili numerosi complementi d’arredo che sono stati disegnati e progettati appositamente per gli spazi aperti. Questi, per caratteristiche di durata nel tempo, possono rimanere all’aria aperta e resistere alla pioggia molto a lungo, senza riportare danni visibili, rimanendo in balìa delle intemperie.<span id="more-1725"></span></p>
<p>C’è tutta una serie di arredamento classico da giardino, come ricordato prima, sedie e sedie a sdraio, oltre a tavoli e tavolinetti da caffè; ma possiamo anche arricchire il nostro spazio verde con una o più lampade, magari alimentate ad energia solare.</p>
<p>In questo modo risolveremo definitivamente anche il problema dei cavi di allacciamento all’energia elettrica, altrimenti necessaria per fare illuminare i punti luce prescelti. Chi possiede un giardino di una certa dimensione o un grosso terrazzo scoperto, può pensare a complementi d’arredo più importanti, come <a title="giochi" href="http://www.informaticapratica.com/category/giochi/">giochi</a> per bambini e parliamo di altalene e dondoli, oppure di <a title="piscine" href="http://www.spaziopiante.com/tag/piscine">piscine</a> di vario genere.</p>
<p>Di queste ne esistono modelli da interrare o modelli completamente fuori terra; in questo modo potrete allestire una piscina temporanea, da utilizzare di norma solo con la bella stagione.</p>
<p>Per i patiti dell’arte culinaria è possibile costruire un piccolo barbecue in muratura o allestirne uno mobile in acciaio; inoltre per i patiti, invece, della vita tranquilla, si suggerisce di costruire un rilassante gazebo. Una struttura in pali di legno o acciaio e tela, che vi permetterà di evitare il vento, garantendovi inoltre un certo anonimato.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziopiante.com/arredamento-da-giardino-1/1725/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
