La Cipolla, Allium cepa-Liliaceae
La cipolla è senza dubbio la pianta da orto più coltivata in Italia: possiede capacità organolettiche e ha un alto contenuto di sali minerali e di vitamine; probabilmente questo ortaggio è di origine dell’Asia occidentale.
Le varietà di questa specie sono diverse nelle forme e nei colori; la cipolla invernale ha una metodologia diversa rispetto alla produzione della cipolla tradizionale; è diversa nell’aspetto e non ha il tipico ingrossamento del fusto.
E’ una pianta erbacea biennale e possiede un apparato radicale fascicolato: può essere alta fino ad un metro e mezzo: la cipolla è formata da cinque squame ricche di sostanze di riserva.
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Chaenomeles, detto Cotogno da fiore-Rosaceae

Ci sono particolari cotogni da fiore e da frutto che sono utilizzati per ricavarne dei bonsai, piccole piante che racchiudono grandi segreti di paziente coltivazione. Queste speciali specie sono il chaenomeles japonica, il chaenomeles speciosa, il chaenomeles superba e infine la pseucydonia sinensis.
La chaenomeles speciosa viene utilizzata come bonsai per le caratteristiche foglie di piccole dimensioni rispetto alle altre specie, che di solito hanno una foglia piuttosto grande per poterne ottenere una pianta bonsai.
Sono utilizzate per la propria corteccia decorativa, che si desquama lasciando macchie scure sul tronco. I fiori, nel cotogno da fiore, sono presenti sulla pianta a lungo, per diversi mesi e i frutti sono piccole mele aspre di colore giallastro.
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Carota, delle Ombrelliferae

La carota è uno degli ortaggi più diffusi e più conosciuti: in questo articolo ne esaminiamo le caratteristiche; è una pianta originaria delle regioni temperate dell’Europa, ed è coltivata per le radici a fittone utilizzate a scopo alimentare sia crude che cotte. Le varietà più conosciute hanno una forma variabile e sono di colore bianco, arancio o rosse: sono ricche di coloranti e di vitamine.
A seconda del colore e della forma della radice, le carote vengono distinte in gruppi. La varietà più diffusa è quella rossa, che produce radici di colore arancio. I tempi di maturazione sono variabili a seconda della specie di carota.
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Elementi chimici dei fertilizzanti

In un articolo precedente abbiamo parlato dei fertilizzanti e dei loro tipi principali e cioè quelli a base di azoto, di fosforo o di potassio, dicendo che ci sono anche altri elementi chimici che contribuiscono alla ottimale crescita della pianta: sono gli elementi chimici come il calcio, il ferro, il magnesio o lo zolfo.
Il calcio è un componente naturale presente in molte materie originarie dei suoli e presente in molti terreni: si trova sotto forma di carbonato, di fosfato, di silicato o nella sostanza organica. Si combina nel terreno con altri elementi nutritivi riducendo la solubilità di entrambi; il calcio è di fatto un elemento della nutrizione ed è un componente essenziale delle proto pectine presenti nelle pareti cellulari che lo rende responsabile della consistenza dei frutti.
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Cipresso calvo: detto Cipresso delle Virginia

Si tratta di una conifera caduca molto longeva originaria degli Stati Uniti d’America, con esemplari di oltre cento anni di età che possono raggiungere i 40 metri di altezza; presenta un tronco eretto, allargato alla base con una corteccia bruno rossastra spesso fessurata, che indica l’età della pianta.
Presenta una chioma piramidale, che con il passare degli anni diventa disordinata con foglie lineari e appiattite di colore verde chiaro. Le foglie, prima di cadere in autunno, diventano dorate quindi rossastre.
I fiori maschili e femminili crescono in lunghe pannocchie che presentano pigne tondeggianti, legnose, che maturano a fine autunno diventando legnose e maturando: nello stesso periodo liberano i semi.
Crescono sovente in luoghi paludosi o presso corsi d’acqua con le radici che si elevano dal terreno e sono dette pneumatofori.
Amaranthus caudatus
La Amaranthus caudatus è anche nota con il nome popolare di coda di gatto: è una erbacea annuale ed è originaria dell’America del sud; a questo genere appartengono molte specie, originarie dell’America, dell’Africa e dell’Asia, alcune di queste sono commestibili e vengono coltivate per l’alimentazione.
Questa pianta ha un portamento eretto e presenta fusti molto ramificati che talvolta raggiungono il metro di lunghezza: le foglie sono grandi e di forma lanceolata oppure ovale, mentre il colore è verde scuto talvolta opaco, e alcune varietà hanno foglie rossastre.
Per tutto il periodo estivo, e fino ai primi freddi autunnali, questa pianta produce inflorescenze allungate e pendule, di colore tra il rosso e il giallo.
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Dactylorhiza delle Orchidaceae

Si tratta di un genere di orchidee che conta alcune decine di specie di orchidee epifite e terricole: sono originarie dell’Asia e dell’america settentrionale, oltre che dell’Europa. Il nome ne descrive le radici fatte a forma di mano umana.
Producono un fusto di notevoli dimensioni, che può raggiungere la lunghezza di 70 centimetri. E’ leggermente carnoso e porta alcune foglie lanceolate e allungate, che avvolgono foglie più corte che crescono lungo il fusto stesso.
All’apice del fusto troviamo una pannocchia di fiori a forma di tubo e di piccole dimensioni. L’orchidea produce fiori di vario colore, dal giallo al bianco e dal lilla al porpora: la parte interna è costrellata da piccoli puntini scuri.
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Echeveria delle Crassulaceae

Questo genere comprende diverse decine di specie diverse di piante succulente; sono originarie dalle aree centrali e meridionali degli Stati Uniti; producono dei gruppi di foglie, ben compatte e larghe fino ad una decina di centimetri, molto bella a vedersi con le proprie originali sfumature gialle all’interno e rosa o rosso all’esterno.
Alla base dell’inflorescenza sarà facile trovare stoloni piuttosto sottili: Alla fine di questi troviamo invece nuove rosette di foglie compatte al tatto, carnose nell’aspetto e ovale o triangolare nella forma geometrica, così come dettata dalla Natura, grande maestra di tutto ciò che esiste come flora e fauna attorno a noi, e ci sorprende nuovamente ogni volta che ne studiamo gli aspetti.
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Cipresso delle cupressaceae

Il cipresso è una conifera sempreverde di dimensioni contenute: ha origini nel nord America e nell’Europa mediterrranea, ma cresce anche in Africa e in Asia.
Di solito ha la forma di una colonna, e la chioma è di colore verde e compatta: è brillante e le foglie sono di piccole dimensioni, simili a squame: se strofinate producono un odore caratteristico. I frutti sono detti galbule e sono di forma tondeggiante: sono costituiti da capsule carnose, che a maturazione diventano legnose; in seguito si rompono liberando semi. Il cipresso è molto utilizzato sui bordi dei vialetti, oppure come alberatura stradale presso le grandi arterie di traffico urbano motorizzato.
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Rinvasare le piante grasse

Le piante grasse vanno rinvasate con regolarità una volta all’anno: scegliete un vaso che abbia un diametro superiore di un centimetro rispetto al vaso precedente; consiederate che potete rinvasare anceh ogni due anni perchè queste piante crescono molto lentamente, e le radici ci mettono parecchi tempo ad espandersi all’interno del vaso.
Quello che è importante è cambiare il terreno dove coltiviamo la nostra pianta: per questo motivo è meglio rinvasare tutti gli anni. Quando rinvasate potete aggiungere del concimea basso tenore d’azoto, in modo che la pianta lo riceva durante le innaffiature.
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